Il Coni ribalta la sentenza: UFFICIALE, corsa ai primi posti stravolta

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Il Collegio di Garanzia del Coni ribalta non soltanto una sentenza, ma le ambizioni di una squadra e di un’intera città.

Hanno fortemente creduto che quella sentenza fosse troppo lontana dalla realtà. Hanno fortemente combattuto affinché mutasse. Radicalmente.

Il Coni ribalta la sentenza
Il Coni ribalta la sentenza (Immagine Pixabay) juvelive.it

Il Città di Varese è club di calcio fondato nel 2019 da tre appassionati tifosi nel momento in cui il Varese Calcio era scomparso. Nel 2020 la fusione tra il Città di Varese con il Busto 81 ha fatto sì che il club potesse ottenere il diritto di giocare in Serie D, Girone A.

La Corte d’Appello Federale ha deciso di infliggere al Città di Varese la penalizzazione di un punto in classifica e l’inibizione di 6 mesi al presidente del club, Stefano Amirante, a seguito di una causa riguardante il pagamento dell’ex allenatore Luciano De Paola.

Il Coni ribalta la sentenza. Il Città di Varese sorride

Come ci informa laprovinciadivarese.it, la Quarta Sezione del Collegio di Garanzia del Coni, presieduta da Dante D’Alessio ha, però, ribaltato la sentenza accogliendo, di fatto, il ricorso presentato dal presidente Stefano Amirante.

Pallone da calcio. Il Città di Varese sorride
Pallone da calcio. Il Città di Varese sorride (Immagine Pixabay) juvelive.it

Pertanto Il Città di Varese si è visto riconsegnare il punto precedentemente tolto dalla penalizzazione e così riprede tutti i suoi 42 punti in classifica, pronta a tentare la grande impresa nel prosieguo della stagione.

Immediato il comunicato del club lombardo: “Il Città di Varese comunica con soddisfazione che il ricorso presentato al Collegio di Garanzia del Coni dal difensore Avvocato Giuseppe Rosati, in merito al punto di penalizzazione in classifica per il club e ai sei mesi di inibizione a Stefano Amirante, è stato accettato“.

La rincorsa alla vetta riparte nel pomeriggio. Test alle ore 18.00 a Vado. Una trasferta che parte ora sotto ben altri auspici. La sentenza è stata ribaltata ed ora un’intera città si sta godendo la vittoria in sede legale prima di inseguirla nuovamente sul campo di calcio.