Allegri e la lezione nello spogliatoio dopo Inter-Juventus: ce l’aveva con loro

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Allegri e la lezione nello spogliatoio dopo Inter-Juventus Un momento delicato da trattare con i giusti toni ed adeguata sensibilità.

Nello sport ci sta che si vinca e si perda. Ci sta a vivere interminabili attese che portano ad un grande evento. E ci può stare che quell’appuntamento non vada come sperato durante l’interminabile attesa.

Allegri e la lezione nello spogliatoio dopo Inter-Juventus
Allegri e la lezione nello spogliatoio dopo Inter-Juventus (Foto LaPresse) juvelive.it

Il mesto ritorno negli spogliatoi di San Siro, dopo la sconfitta di misura contro l’Inter, sarà stato un crogiolo di pensieri, misti a rabbia, delusione, scoramento. Quel sentirsi attori protagonisti di un fallimento, di aver deluso milioni di tifosi che speravano di veder sconfitta l’acerrima rivale ed aver perso, forse definitivamente, quel treno chiamo scudetto.

In quei momenti l’allenatore si toglie la tuta per gli allenamenti, mette da parte gessetti e cancellino perché è arrivato il momento di indossare i panni dello psicologo. Parole, gesti, sguardi, silenzi serve tutto questo ed altro ancora per entrare nelle menti e nei cuori di uomini con il morale sotto i tacchetti.

Giovani e meno giovani, ognuno con il proprio carattere ed ognuno che ha disegnato dentro di sé una sconfitta dolorosa da estirpare al più presto per riprendere il cammino.

Allegri e la lezione nello spogliatoio

Massimiliano Allegri ha raccolto i suoi ragazzi attorno a sé e ha iniziato a parlare. Il quotidiano La Stampa ci racconta cosa ha detto.

Kenan Yildiz
Kenan Yildiz ed il post Inter-Juve (Foto LaPresse) juvelive.it

Ci sono sconfitte che fanno male e basta. Vi sono poi sconfitte che lasciano segni profondi, ma da quelle sconfitte si esce più forti: “O vinco o imparo“. La Juventus sta disputando un campionato straordinario e non sarà la sconfitta di San Siro a mutare il giudizio. Per questo il tecnico livornese non ha fatto drammi per la sconfitta.

I suoi ragazzi devono riprendere il cammino ma con l’orgoglio di sapere che stanno compiendo un’impresa che nessuno si aspettava. Il tecnico bianconero ha avuto parole e pensieri soprattutto per i più giovani, i più provati dal deludente risultato. Ha detto loro: “Continuate a lavorare e restate sereni perché tra 2-3 anni il futuro sarà vostro“.

La Juventus sta rinascendo, gettando le basi per un nuovo ciclo di vittorie. E chissà se sarà ancora Massimiliano Allegri a guidare la nave bianconera.