Il Milan è già un ricordo, boom Juventus: “Affare chiuso in 48 ore”

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Per la Juventus è arrivato il momento di concentrarsi sulla prossima partita di campionato da giocare contro l’Udinese.

La formazione del bianconera vuole assolutamente rialzarsi dopo la sconfitta patita contro l’Inter che li ha allontanati dal primo posto in classifica. Non bisogna assolutamente fare drammi ma ripartire di slancio per tagliare al più presto il traguardo che è la società si è prefisso per questa stagione.

Il Milan è già un ricordo, boom Juventus: "Affare chiuso in 48 ore"
Cristiano Giuntoli (LaPresse)

La Juventus deve assolutamente riuscire a qualificarsi per la prossima edizione della Champions League. Partecipare a questo torneo garantirebbe non solo un palcoscenico sportivo molto importante ma anche degli introiti economici fondamentali per il calciomercato bianconero. Ci saranno degli investimenti da fare in tutti i reparti e il direttore sportivo Giuntoli chiaramente spera di avere in cassa dei soldi da poter spendere. Nel frattempo nel mercato invernale è riuscito a mettere le mani su un ottimo giocatore come Carlos Alcaraz che scalpita per trovare spazio dall’inizio.

Juventus, Burgos alla TvPlay: “C’è margine per trattare il riscatto”

Il giocatore argentino finora ha avuto soltanto pochi minuti per mettere in mostra il suo talento, ma ci sarà modo e tempo per farlo nelle prossime partite che ci sono in calendario. Alcaraz è un investimento importante da parte della società, potrebbe esser una colonna della squadra del presente e del futuro.

Il Milan è già un ricordo, boom Juventus: "Affare chiuso in 48 ore"
Alcaraz con la maglia del Southampton (LaPresse)

Il giornalista di AS Eduardo Burgos ha parlato a TvPlay.it proprio di questo colpo messo a segno dalla società bianconera. “Nessuno pensava che questa operazione arrivasse in questo momento, è stata chiusa in 48 ore. Il Southampton aveva già ceduto calciatori importanti alla fine la volontà del calciatore ha fatto la differenza. Gli inglesi avevano aperto alla cessione a gennaio, ma volevano 30 milioni subito. La possibilità del prestito con diritto di riscatto fa sì che la Juventus abbia anche margine per rimodulare la cifra del riscatto”