Protesta choc dei tifosi: UFFICIALE, partita sospesa

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Protesta choc dei tifosi tedeschi. La Bundesliga, uno dei più prestigiosi campionati d’Europa sta vivendo un momento d’improvvisa fibrillazione. Perché?

Il calcio tedesco, in questi ultime giorni, è come non mai sulle prime pagine di quotidiani e siti sportivi. La crisi del colosso teutonico, il Bayern Monaco, che rischia di essere spodestato dalla vetta della Bundesliga, dopo una dittatura durata un ‘decennio’, per merito dell’ottimo Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, è stata ‘sorpassata’ da un’altra notizia.

Protesta choc dei tifosi: UFFICIALE, partita sospesa
Protesta choc dei tifosi: UFFICIALE, partita sospesa (Foto ANSA) juvelive.it

Il tifo organizzato dei più importanti club tedeschi, sta inscenando nelle ultime settimane, una vibrante ed originale protesta. Come le palline da tennis e macchinine telecomandate che corrono sul prato verde azionate dai tifosi sugli spalti, come avvenuto nella gara che ha visto opposte il Colonia ed il Werder Brema.

O come accaduto ad Amburgo, per la sfida tra i padroni di casa e l’Hannover, gara valida per il campionato di Seconda Divisione tedesca dove i tifosi locali hanno attaccato i lucchetti per le biciclette ad una porta, come fa sapere onefootball.com. La gara è iniziata con 30 minuti di ritardo.

Contro chi protestano i tifosi dei maggiori club tedeschi?

Protesta choc dei tifosi

La protesta del tifo organizzato si è messa in moto a fine 2023. Perché? Secondo The Guardian la protesta è montata quando a dicembre scorso la Federazione Calcio tedesca ha deciso di dare avvio a delle trattative per inserire un investitore di private equity per la promozione dei diritti televisivi.

Bundesliga. Protesta choc dei tifosi
Bundesliga. Protesta choc dei tifosi (Foto ANSA) juvelive.it

Proposta che è stata accettata da 24 società su 36 tra quelle iscritte alla Prima e Seconda Divisione tedesca. I tifosi non vedono di buon occhio questa iniziativa. Temono, infatti, che l’attenzione dei club tedeschi si indirizzi più verso i diritti televisivi, sicuramente più remunerativi, e quindi favorire direttamente i telespettatori, e danneggi, parallelamente, chi invece si reca allo stadio.

Un club importante della Bundesliga, l’Union Berlino, è un delle voci contrarie a questa scelta della federazione tedesca. In Germania, ha spiegato il presidente del club, “Dirk Zingler, ha spiegato che la Germania, dove la maggior parte dei club è controllata dai propri membri, rischia di perdere la sua peculiarità“.

Tutto questo soltanto per competere economicamente con i club più ricchi d’Europa.