L’Inter mette le mani sul nuovo Bremer: addio Juventus, sì da 40 milioni

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La Juventus è ormai pronta ad affrontare nel suo prossimo ostacolo nel campionato di serie A chiamato Napoli.

I partenopei hanno da poco cambiato allenatore e nel recupero infrasettimanale sono riusciti a vincere con largo margine sul campo del Sassuolo. I campioni d’Italia tuttavia sono lontani dalle posizioni che contano. Il Napoli però a tutte le carte in regola per far soffrire la formazione di Allegri.

L'Inter mette le mani sul nuovo Bremer: addio Juventus, sì da 40 milioni
Giuseppe Marotta (LaPresse)

Dal canto suo la Juventus deve continuare nella sua marcia verso un piazzamento utile per partecipare alla prossima edizione della Champions League. Sfumato il sogno di poter lottare con l’Inter per la conquista del tricolore, adesso Gatti e compagni devono concentrare le loro energie sulla difesa del secondo posto in graduatoria. Un piazzamento che sarebbe comunque di prestigio in considerazione del fatto che la rosa dei bianconeri non era certo costruita per la conquista dello scudetto. Anche per questo in estate si cercheranno rinforzi.

Juventus, sorpasso nerazzurro per Buongiorno del Torino

Quel che ormai si può dare per assodato è che la Juventus dovrà cercare dei volti nuovi in tutte le zone del campo. Anche in difesa, considerato che i bianconeri devono trovare un erede di Alex Sandro, destinato a lasciare Torino alla fine del suo contratto. Con tanti nomi che si sono fatti nel corso degli ultimi mesi, tra cui quello di Buongiorno del Torino.

L'Inter mette le mani sul nuovo Bremer: addio Juventus, sì da 40 milioni
Alessandro Buongiorno (LaPresse)

Il centrale del Torino, classe 1999, ha avuto un rendimento esponenziale nelle ultime stagioni. Tant’è che si è meritato la chiamata anche in nazionale. “City Rumors” spiega che sulle tracce del difensore granata ci sono Juventus e Milan, ma anche che l’Inter sarebbe pronta a mettere sul piatto 40 milioni di euro per lui. E dunque nerazzurri in pole position. Anche perché devono trovare l’erede di Acerbi o comunque sostituire nel frattempo un de Vrij che pare destinato alla partenza.