Allegri ‘esonerato’ in diretta: “In arrivo un tecnico emergente”

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Non si placano mai le voci che riguardano il futuro della Juventus anche in questa fase determinante della stagione.

Siamo ormai entrati nel clou del campionato di serie A, con tutte le squadre che saranno chiamate da ora in poi a commettere il minor numero possibile di passi falsi per riuscire a tagliare il traguardo stagionale. I bianconeri sanno benissimo che devono difendere il secondo posto dalle insidie di chi sta dietro.

Allegri ‘esonerato’ in diretta: “In arrivo un tecnico emergente”
Massimiliano Allegri (LaPresse)

La qualificazione alla prossima edizione della Champions League è fondamentale per una Juventus che vuole continuare nel suo percorso di rinnovamento. Nel corso della prossima estate sono attesi dai rinforzi in tutte le zone del campo, ragion per cui serviranno delle importanti risorse economiche per far sì che il direttore sportivo Giuntoli possa portare a Torino giocatori utili alla causa. Non solo giovani di talento ma anche calciatore affermati che possano essere dei punti di riferimento dentro e fuori dal campo.

Juventus, Agresti: “Non vedo come Allegri possa restare”

Lo snodo principale del futuro della Juventus è però rappresentato dalla scelta che sarà fatta riguardo la panchina bianconera. Perché Allegri ha un altro anno di contratto, ma la sua conferma è tutt’altro che scontata. Sono mesi che si parla dei suoi possibili eredi, da Conte a Thiago Motta.

Allegri ‘esonerato’ in diretta: “In arrivo un tecnico emergente”
Allegri rimarrà alla Juventus anche nella prossima stagione? (LaPresse)

Il giornalista Romeo Agresti a “Juventibus” ha evidenziato le sue perplessità proprio riguardo la co conferma di Allegri in panchina: “Non vedo come questo possa accadere. Le dichiarazioni di Branchini sono gravi, un punto di non ritorno. Il nuovo allenatore? Secondo il mio punto di vista arriverà un tecnico emergente, rampante e fresco. Non mi aspetto un allenatore come Conte, ad esempio” sono le sue parole. L’impressione è che di questo argomento si continuerà a parlare ancora a lungo, anche se l’ultima parola spetterà ovviamente alla società.