Juventus e nerazzurri in Serie B: ecco cosa dice il regolamento

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Ecco cosa potrebbe succedere secondo il regolamento. I dettagli della situazione riguardo le due squadre italiane.

La possibilità delle squadre Under 23 della Juventus e dell’Atalanta di essere promosse in Serie B è diventata oggetto di discussione, poiché entrambe hanno ottenuto un posto nei playoff del proprio girone di Serie C.

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Secondo il regolamento della FIGC riguardante le seconde squadre, le norme sul “Passaggio di categoria” specificano le condizioni per la promozione delle squadre giovanili in relazione al campionato della prima squadra. Il regolamento stabilisce che le seconde squadre possono essere promosse in Serie B alla fine della stagione, ma non possono partecipare al campionato della stessa categoria della prima squadra o a una categoria superiore.

Juve e Atalanta Under 23 in Serie B? Ecco cosa dice il regolamento

Juventus (Lapresse)

In caso di compresenza della prima e della seconda squadra nella stessa categoria, la seconda squadra deve partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore. Se la seconda squadra dovesse essere retrocessa al Campionato Nazionale di Serie D, non potrebbe iscriversi al Campionato Dilettantistico e potrebbe richiedere di essere ammessa nuovamente in Serie C solo in caso di vacanza di organico. Quindi, essendo la Juventus e l’Atalanta club di Serie A e non rischiando quest’anno la retrocessione in Serie B, le rispettive seconde squadre, in caso di promozione, potrebbero disputare il campionato di Serie B nella stagione successiva. Tuttavia, l’Under 23 non potrebbe essere ulteriormente promossa, poiché deve mantenere almeno una categoria di distanza dal club principale.

In sintesi, se Juventus U23 e Atalanta U23 dovesse vincere i playoff e ottenere la promozione in Serie B, dovrebbero affrontare la stagione successiva nel campionato cadetto, mantenendo però una distanza regolamentare dalla prima squadra. Ecco di seguito, cosa direbbe, il regolamento in questa eventualità: “La Seconda squadra potrà al termine del Campionato Serie C 2023/2024 essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore», si legge nel documento. Qualora al termine del Campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della seconda squadra nella medesima categoria, la seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore. In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato Nazionale di Serie D, la stessa non potrà iscriversi al Campionato Dilettantistico e potrà chiedere di essere ammessa al Campionato di Serie C 2024/2025 soltanto in caso di vacanza di organico nel medesimo Campionato, secondo le procedure che verranno all’uopo fissate”.