Esonero immediato, ribaltone sulla panchina di una Big

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L’esonero è stato deciso per un allenatore molto importante a livello internazionale: è pronta la svolta per la big

Nel calcio contano i risultati e l’attualità, a volte anche in barba alla storia personale dei protagonisti. È successo spesso che anche alcuni dei migliori allenatori al mondo fossero costretti a salutare il proprio club dopo un periodo negativo, o che semplicemente si decidesse di non andare più avanti insieme.

Esonero immediato per l'allenatore
L’esonero è sempre più vicino per un allenatore di livello internazionale (LaPresse) – juvelive.it

Marcelo Gallardo non si può di certo annoverare tra i tecnici migliori che il calcio abbia mai visto, ma è un simbolo e un nome molto popolare in Argentina. Non si può non menzionare ciò che è riuscito a fare al River Plate, da calciatore e non solo. Ha conquistato, infatti, cinque campionati, la Coppa Libertadores 1996 e la Supercoppa Sudamericana 1997, prima di tentare anche l’avventura in Europa e riuscire, anche in quel caso, ad aggiornare la lista di trofei vinti.

È stato anche un volto importante dell’Argentina, con cui ha totalizzato 44 presenze e realizzato 14 gol. Da allenatore, non si è mai davvero distaccato dal Sud America, almeno fino al 2023: dopo gli inizi al Nacional, è tornato al River Plate, dove è un idolo assoluto, e lì è rimasto dal 2014 al 2022, poi si è fatto attrarre dall’Arabia Saudita e nel 2023 ha iniziato l’avventura all’Al-Ittihad, dove però le cose non sono andate per nulla bene.

Risultati negativi per Gallardo all’Al-Ittihad: si pensa all’esonero immediato

Gallardo era stato chiamato a novembre al posto di Nuno Espirito Santo per tentare la rimonta in vetta alla classifica e difendere il titolo nella Saudi Pro League. In realtà, a dispetto dei grandi nomi a disposizione, la svolta non è mai arrivata: in 29 partite giocate, sono arrivate solo 14 vittorie e ben 12 sconfitte, mentre l’Al Hilal volava in vetta.

Esonero immediato per l'allenatore
Gallardo è a un passo dall’addio all’Al-Ittihad (LaPresse) – juvelive.it

Ora i punti di distacco dalla capolista sono addirittura più di trenta e la delusione è veramente tanta nel club, che si aspettava un percorso ben diverso. D’altronde, avendo a disposizione Benzema, Fabinho, Kanté, Luiz Felipe e Jota era lecito pensare a un percorso di tutt’altro tenore.

L’ultima sconfitta contro l’Abha, poi, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con molti tifosi che hanno chiesto l’esonero alla fine dell’attuale stagione. Il club sembra non voler attendere neanche quella e sta pensando di cambiare subito allenatore. Insomma, non proprio un’esperienza positiva per Gallardo al di fuori dell’Argentina e pare arrivata già al termine.