Rigore negato alla Juve, poi il parapiglia: finale tinta di giallo

0
7

C’è ancora un grande appuntamento in calendario per una Juventus che spera di poter regalare una gioia alla propria tifoseria.

La finale di Coppa Italia contro l’Atalanta di questa sera è di quelle sfide che possono dare davvero un senso diverso alla stagione dei bianconeri. Che ha vissuto due fasi ben distinte: un girone d’andata da protagonista, quindi un 2024 che ha messo a nudo tutti i limiti della squadra di Allegri.

Rigore negato alla Juve, poi il parapiglia: finale tinta di giallo
Dusan Vlahovic e McKennie (Ansa)

L’Atalanta è un avversario che pare avere, anche a livello fisico, qualcosa in più della Juventus in questo momento. Ma ogni finale va giocata con la massima concentrazione e determinazione, è una sfida a parte. I tifosi insomma devono sperare che i loro beniamini possano riuscire a regalare loro una grande soddisfazione. Di futuro se ne parlerà in futuro. Allegri lo ha ribadito più volte negli ultimi giorni. Quando saranno conclusi gli impegni sul campo si capirà di più sulle mosse che la dirigenza effettuerà.

Juventus, episodio dubbio in area di rigore su Vlahovic

Per ora le cose stanno andando bene alla formazione bianconera, che ha trovato il gol del vantaggio dopo appena 4 minuti con Vlahovic, lesto ad approfittare di un ottimo assist di Cambiaso. L’Atalanta non sta restando a guardare, ma la Juve non ha perso la bussola e ha segnato anche il gol dello 0-2 con Vlahovic, poi annullato per un fuorigioco millimetrico.

Rigore negato alla Juve, poi il parapiglia: finale tinta di giallo
Marten De Roon contrasta Dusan Vlahovic (Ansa)

Nonostante tutto non bisogna dimenticare quanto è accaduto nel corso del primo quarto d’ora della ripresa, quando lo stesso Vlahovic è stato protagonista di un episodio da moviola. Il numero 9 infatti è stato prima toccato con il ginocchio e poi spinto a terra da Hien. L’arbitro però non ha concesso il rigore. Nervosismo poi anche tra Danilo e Djimsiti per un pallone non buttato fuori con un giocatore juventino a terra per infortunio.