Esonero Allegri: Elkann ha fatto saltare il banco

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Esonero Allegri, clima di forte tensione in casa Juventus: la palla adesso passa all’amministratore delegato di Exor John Elkann. 

Massimiliano Allegri ieri sera ne ha combinate davvero di tutti i colori. Il tecnico livornese al termine della finale di Coppa Italia con l’Atalanta, vinta 1-0 dai bianconeri grazie ad una rete di Dusan Vlahovic, ha perso i freni inibitori prendendosela praticamente con chiunque.

Esonero Allegri: Elkann ha fatto saltare il banco
Elkann – Juvelive.it (Lapresse)

Prima i diverbi con quarto uomo e arbitro, poi il solito “spogliarello” ed infine le urla rivolte alla tribuna nei confronti del designatore Rocchi. Un comportamento che gli è costato l’espulsione (e due giornate di squalifica). Nulla in confronto però con quello che è avvenuto dopo. Durante la premiazione Allegri si è scagliato contro alcuni dirigenti bianconeri, ai quali ha intimato di non partecipare ai festeggiamenti. Davanti ai microfoni dei giornalisti il tecnico ha poi edulcorato il tutto, dicendo che non ce l’aveva con nessuno ma è abbastanza palese che sia ormai ai ferri corti con il responsabile dell’area tecnica Cristiano Giuntoli. E non è finita qui, visto che nella “pancia” dell’Olimpico di Roma se l’è presa pure con il giornalista Guido Vaciago, direttore di Tuttosport. Addirittura anche minacciato, come ha successivamente raccontato il diretto interessato.

Esonero Allegri, Elkann contrario per una questione di immagine

L’Allegri furioso ha dunque rovinato la festa per la vittoria della Coppa Italia, un trofeo che i bianconeri attendevano da tre anni e che consentirà di programmare la prossima stagione con maggiore serenità.

Ed ora che si fa con il tecnico? Come riferisce sul suo profilo X il giornalista Mirko Nicolino, la decisione di esonerare Allegri già stasera sarebbe finita nelle mani dell’amministratore delegato di Exor John Elkann, a cui spetta l’ultima parola. Nel frattempo Paolo Montero, attuale allenatore della Primavera, è stato convocato in sede e addirittura sarebbe già pronto il comunicato ufficiale. Elkann però non è completamente d’accordo, per una questione di immagine: l’esonero avverrebbe infatti a due giornate dal termine nell’anno del centenario.