Jannik Sinner, terribile aggiornamento poco fa: c’è la conferma

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È arrivato un pessimo aggiornamento che riguarda Jannik Sinner: la notizia è terribile per tutti gli appassionati

La rincorsa di Jannik Sinner per diventare numero uno al mondo continua, con Novak Djokovic che potrebbe perdere lo scettro dopo alcuni mesi non proprio esaltanti. Di mezzo, però, ci sono anche le condizioni fisiche del tennista altoatesino, che ha accusato problemi all’anca durante l’Atp di Madrid ed è stato costretto a ritirarsi dal torneo.

Aggiornamento terribile su Sinner
Non arrivano buone notizie sulle prospettive per Sinner dopo l’infortunio (LaPresse) – juvelive.it

Non solo, perché il è arrivato anche il successivo forfait a Roma, dove un bagno di folla era già pronto ad accoglierlo e a sostenerlo fino alla vittoria. Intanto, il fenomeno di San Candido ha deciso di proseguire le sue cure al J-Medical, in modo di intercettare il prima possibile l’infiammazione e non avere fastidi a lungo termine che avrebbero potuto causargli difficoltà in tutta la sua carriera.

Intanto, c’è apprensione sulle sue condizioni e ansia per la data del suo ritorno in campo. Andy Roddick, nel corso del suo podcast, l’ha criticato per via degli eccessivi carichi in palestra che, a suo avviso, sono troppo pesanti durante un torneo stressante come un Atp 1000. Nelle ultime ore, invece, è arrivata l’opinione di un altro grande volto del tennis, che ha fatto storcere il naso a molti.

Panatta duro su Sinner: “Non andrà al Roland Garros”

Guardando oltre, non si può non pensare al Roland Garros, l’appuntamento più prestigioso sulla terra rossa e in cui Sinner potrebbe diventare per la prima volta il numero uno al mondo. In realtà, secondo Adriano Panatta, la cosa non va presa alla leggera.

Aggiornamento terribile su Sinner
Secondo Panatta, Sinner non parteciperà al Roland Garros (LaPresse) – juvelive.it

La leggenda del tennis italiano ha detto senza mezzi termini che, a suo avviso, Sinner non giocherà il Roland Garros, è troppo rischioso. Se rimani fermo 15 giorni senza allenarti, non puoi andare a un torneo faticoso come uno Slam. Poi deciderà lui con il suo manager”. L’ha precisato ai microfoni di ‘Rainews24’. In realtà, il secondo tennista al mondo ha detto di avere tutto sotto controllo e di non voler aggravare ulteriormente il problema, perdendo tre anni di carriera, per cui il fastidio non sembrava dall’entità così importante da compromettere il Roland Garros.

Se tutto dovesse andare per il peggio, però, è bene ricordare che potrebbe superare Djokovic anche senza giocare, se il serbo non dovesse vincere il torneo. Certo, avrebbe un sapore decisamente diverso.