La Repubblica – Follia Allegri nel post partita: quasi alle mani con un giornalista

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Follia di Massimiliano Allegri alla fine del match di ieri sera all’Olimpico che ha regalato la 15esima Coppa Italia alla Juventus. Ecco quello che è successo

Un finale nervoso. Un finale che abbiamo visto tutti. Allegri prima si è scagliato contro il quarto uomo Mariani e di conseguenza con Maresca, poi alla fine del match ha chiuso le porte della festa a Giuntoli. La tensione è stata enorme, dopo mesi passati a leggere di essere già stato cacciato quando, a conti fatti, ha raggiunto tutti gli obiettivi che la società gli aveva chiesto all’inizio dell’anno.

La Repubblica - Follia Allegri nel post partita: quasi alle mani con un giornalista
Allegri ieri sera (Lapresse) – Juvelive.it

Ma la tensione del livornese – ormai destinato all’addio e i segnali mandati ci sono tutti e non possono proprio passare inosservati – non è scemata nemmeno all’interno degli spogliatoi, stando a quanto riportato da Repubblica in edicola questa mattina. Una tensione che stava per finire quasi in rissa.

Allegri scatenato, quello che è successo

Non avete detto la verità per un anno intero e la sapevate tutti” ha urlato, il tecnico, contro dei giornalisti presenti nella pancia dell’Olimpico dopo la consueta conferenza stampa. E con uno di loro, addirittura, si è quasi arrivati alle mani. Una situazione davvero incredibile alla fine di un match vinto, di un’altra finale portata a casa, di un ennesimo trofeo nella carriera di un tecnico che vince, vuoi o non vuoi, fa quello che deve fare. Come lo fa è inutile, il fine giustifica sempre i mezzi.

Juventus, Allegri annuncia l'addio a fine match: la risposta a Giuntoli
Allegri (AnsaFoto) – Juvelive.it

Ma nonostante questo ulteriore trionfo, con una montagna di soldi che entreranno nelle casse del club anche per via della qualificazione alla Champions League (centrata da tre mesi nonostante sembrasse che tutto fosse in discussione) e di quella al Mondiale per Club. Allegri comunque lascia da vincente. Perché sì, sarà addio.