Juventus, non solo Allegri: arriva un altro maxi esonero

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Alla fine la notizia che ormai era nell’aria da tempo è arrivata. Allegri non è più l’allenatore della Juventus.

Dopo il comportamento tenuto dal tecnico nei minuti conclusivi della finale di Coppa Italia e nel post gara la dirigenza ha preso la decisione di sollevare Allegri dal suo ruolo. Non sarà lui dunque a guidare la squadra nelle ultime due giornate di campionato.

Juventus, non solo Allegri: arriva un altro maxi esonero
Massimiliano Allegri è stato esonerato (Ansa)

La Juventus i suoi obiettivi li ha già raggiunti. Nonostante un 2024 non proprio esaltante è riuscita ad ottenere la qualificazione matematica alla prossima edizione della Champions League. Mercoledì scorso invece è riuscita a portare a casa la Coppa Italia piegando di misura l’Atalanta. La sostituzione di Allegri sulla panchina bianconera sembrava essere destinata alla prossima estate, ma considerato quanto accaduto a Roma la dirigenza della Juve ha deciso di non far nemmeno concludere la stagione al tecnico livornese. Sarà Paolo Montero, attuale tecnico della Primavera, a guidare la squadra in queste ultime due partite.

Juventus, con Allegri via anche tutto il suo staff

Come ha rivelato il giornalista Gianluca Di Marzio però l’esonero non è arrivato soltanto per Massimiliano Allegri. Arriva infatti la separazione anche con tutto lo staff di quello che ormai possiamo definire l’ex allenatore della Juventus. Anche per tutti i suoi collaboratori dunque addio con effetto immediato.

Juventus, non solo Allegri: arriva un altro maxi esonero
I tifosi bianconeri attendono il nome del nuovo allenatore (LaPresse)

Rimangono invece a collaborare con la società Simone Padoin e Francesco Magnanelli. I due ex calciatori dirigeranno l’allenamento della Juventus nella mattinata di domani. Chiesa e compagni avranno il compito di chiudere nel migliore dei modi questa stagione, partendo dal confronto con il sorprendente Bologna di Thiago Motta. Proprio l’attuale tecnico dei rossoblu continua ad essere il candidato numero uno per la panchina bianconera del futuro. La società infatti pare essere sempre più intenzionata ad affidargli il compito di aprire un nuovo ciclo vincente alla guida della Juve.