Le voci dal campo di Juventus-Lecce portano alle parole di Luciano Spalletti, Gleison Bremer, Weston McKennie e Michele Di Gregorio. Ecco cosa è successo.
Sono diversi i personaggi che hanno parlato alla fine del pareggio per 1-1 tra le due squadre. Ecco cosa è accaduto.

BREMER – A Dazn: “Queste partite sono quelle che mi preoccupano di più perché a volte ci rilassiamo e prendiamo gol da niente. Quando sei in queste situazioni devi fare subito gol. Abbiamo creato molto e non trovato il gol. David? È un bravo ragazzo, lavora bene e in allenamento è davvero difficile marcarlo. Oggi ha avuto un po’ sfiga, ha preso il palo ed è rimasta nei piedi del portiere, in futuro le cose andranno bene. Oggi era una partita da vincere, le occasioni le abbiamo create purtroppo non abbiamo fatto gol“.
MCKENNIE – A Sky: “È sempre bello segnare ma non per le statistiche, ma per aiutare la squadra. Vincere è la cosa più importante, oggi non è stato abbastanza. Abbiamo giocato una buona partita ma il gol della vittoria non è arrivato. Il loro portiere ha preso tutto e i difensori hanno bloccato tutto. Openda e David? Non è un problema psicologico, non è tutto facile come dalla tv”.
DI GREGORIO – Su Instagram: “Questa vittoria non è arrivata, ma non molliamo. Testa già alla prossima partita di martedì“. Parole che dimostrano la voglia subito di ripartire.
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SPALLETTI – A Dazn: “Avere la testa forte è la cosa più importante, siamo noi in campo, si sbagliano delle cose e si impara. Sicuramente questa gara darà un’ulteriore scossa, in quale direzione non so, lo vedremo. David e il rigore? Io sto con chi si è trovato d’accordo perché il rigore devono tirarlo loro là dentro, non voi che guardate in tv. C’è un’emotività dentro la partita, un momento di pressione, un momento che caratterialmente uno può subire e si parla con altri per mettersi d’accordo. Poi deciderò anche io. Migliorare tecnicamente? Quando si crossa dalla linea dell’area piccola il primo palo è presidiato dalla difesa, una situazione dove dobbiamo avere una visione migliore. Abbiamo sbagliato dei tiri, se la palla la rincorri non prevedi dove passerà, bisogna sapere dove passa per andare a fare gol. Se la rincorri dopo che parti non serve. Non siamo stati bravi a prevedere da dove passava questa palla qui”.





