La notizia del rientro anticipato di Dusan Vlahovic oggi sembra una buona notizia, ma potrebbe confondere le linee proprio ora che sono stati scoperti David e Openda.
I due attaccanti arrivati in estate hanno trovato finalmente continuità e la loro dimensione centrale nel progetto Juve, nel frattempo l’attaccante serbo lavora per essere prima possibile a disposizione.

Partiamo dalla notizia. Arrivano degli aggiornamenti decisamente interessanti sull’infortunio all’adduttore dell’attaccante che potrebbe rientrare già a metà febbraio per la gara del Derby d’Italia contro l’Inter. Il calciatore sta lavorando bene e potrebbe bruciare le tappe e rientrare addirittura un mese prima del concordato.
Dopo essersi fermato lo scorso 29 novembre contro il Cagliari sta lavorando per la lesione di alto grado alla giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore sinistro. Sottoposto all’operazione chirurgica a Londra per la riparazione dell’avulsione tendinea la fisioterapia procede al meglio e da Torino filtra cauto ottimismo.
Ma nel frattempo non si può fare a meno di sottolineare che Vlahovic oggi è solo apparentemente un calciatore della Juventus. L’attaccante serbo ha infatti un accordo con il Milan che diventerà ufficiale, con ogni probabilità, a febbraio per il prossimo luglio. Un affare che potrebbe di fatto portare il calciatore a diventare ufficialmente un attaccante del Milan di Max Allegri. E allora anche se rientra avrebbe senso farlo giocare?
L’esplosione di David e Openda
Jonathan David e Lois Openda erano stati acquistati quest’estate proprio per rimpiazzare Dusan Vlahovic che però non si era riuscito a vendere. Igor Tudor prima e Luciano Spalletti poi però avevano preferito il serbo ai due nuovi investimenti facendoli di fatto perdere fiducia.

David e Openda sembravano due estranei alla manovra bianconera, due calciatori capitati lì per caso e non quegli interpreti straordinari autori di reti su reti rispettivamente a Lille e Salisburgo. Poi si è fermato Vlahovic e i due calciatori hanno piano piano ritrovato minutaggio, fiducia e anche gol.
Prima si è sbloccato Openda che dopo aver procurato il rosso al Bologna che apriva alla vittoria e poi aveva segnato la rete decisiva del 2-1 contro la Roma. David invece veniva da una buona prova col Pisa, in cui era diventato decisivo senza segnare, ma anche dal rigore sbagliato in malomodo nel pareggio 1-1 col Lecce. La gara contro il Sassuolo però ha esaltato le sue qualità e a fronte di un assist e un gol si è ritrovato a diventare il MVP del match.
E ora? Sicuramente recuperare Vlahovic vuol dire avere un’arma in più, ma potrebbe anche essere un problema e creare ulteriore confusione in una squadra che ha bisogno solo di certezze.





