Balde Diao Keita esulta con la Lazio © Getty
Balde Diao Keita © Getty

A dieci giorni dalla chiusura del calciomercato, il futuro di Keita è tutt’altro che definito. È ormai scontro tra l’attaccante senegalese, che aspetta la chiamata della Juventus e la Lazio, che non ha alcuna intenzione di abbassare le pretese per il cartellino del calciatore e potrebbe ricorrere a vie legali rivolgendosi al Collegio Arbitrale. Continua dunque il muro del presidente Lotito che, intervistato dal ‘Tgr Calabria’, ripone piena fiducia nel ds biancoceleste Tare: “Il mercato chiude il 31 agosto, è tutto nelle mani di Tare, il nostro direttore sportivo. Se Keita andrà o no alla Juventus, lo deciderà lui, ha la mia delega per rendere la squadra più competitiva. Ciò che lui riterrà più opportuno sarà ben accetto dal suo presidente, in questo caso io sono un semplice spettatore“.

Juventus, Marotta attende sviluppi per Keita

La passa passa dunque nelle mani di Tare, fidato uomo di mercato di Lotito, che dovrà risolvere la spinosa questione Keita. Il calciatore ha rifiutato qualsiasi destinazione che non fosse la Juventus (Milan, Inter e Napoli hanno offerto di più rispetto ai 20 milioni dei bianconeri) e vuole solo la ‘Vecchia Signora’. Dal canto suo la Lazio, forte delle superiori offerte ricevute da diversi club di Serie A, non intende “svendere” l’attaccante. La sensazione è che difficilmente il senegalese approderà a Torino prima della prossima stagione quando, da svincolato, sarà libero di firmare con qualsiasi squadra (il contratto del classe 1995 scadrà nel 2018). Il calciomercato Juventus attende ulteriori sviluppi direttamente dalla capitale. Sono giorni caldi per il futuro di Keita.