Alessandro del Piero (Photo credit should read OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)

Nel giorno più triste della storia del calcio italiano dal lontano 1958, anche Alessandro Del Piero ha voluto commentare la disfatta azzurra. Intervenuto a ‘Sky Sport’, la leggenda della Juventus e della Nazionale ha dichiarato: “Siamo messi malino, il nostro movimento è messo male. C’è da dare un grande cambio importante profondo sotto tutti i livelli. Bisogna ripartire dagli errori, quando si fa un esame di coscienza si riparte sempre dagli errori senza cercare alibi di ogni tipo: arbitri, stanchezze varie. Anche gli altri campionati giocano e le Nazionali si allenano durante gli impegni. Siamo tutti sullo stesso piano. Oggi non abbiamo offerto quello che potevamo fare e non abbiamo raggiunto il Mondiale. Che poi ci diciamo di investire sui giovani e li definiamo inesperti a 22 e 23 anni ma invece hanno tante partite alle spalle e devono fare bene. Non faccio un discorso di età ma di qualità. Eravamo sotto pressione e abbiamo fatto tanti errori. C’è stata una rottura durante questo periodo che l’allenatore, lo staff, la Nazionale in genere non sono riusciti a rimarginare. Il risultato è disastroso, non c’è tanto da dire“.

Juventus, Del Piero elogia Buffon

Del Piero ha dunque analizzato senza troppi giri di parole il momento del nostro movimento. Secondo le news Juventus, l’ex capitano bianconero ha infine elogiato Buffon, che ha già detto addio alla Nazionale: “Non è certamente da questa serata che dobbiamo ricordare Buffon, lo faccio da compagno di squadra e da compagno vincitore di un Mondiale. La grandezza di Gigi non va misurata da stasera che tra l’altro è stato anche impeccabile. Dispiace perché il Mondiale era la sua ultima occasione per dimostrare la sua grandezza con la Nazionale ma sono certo che continuerà ad avere grandi attestazioni di stima. Lo ha ribadito lui con le sue parole su ciò che ha detto, questa è la sua grandezza“.