Favilli calciomercato Juventus
Andrea Favilli @ Getty Images

Dall’Ascoli alla Juventus: Andrea Favilli ritorna in bianconero dopo due anni in cui ha accumulato esperienza e crescita.

Nel primo pomeriggio Andrea Favilli è tornato alla Juventus. Il suo arrivo al J Medical per le visite mediche di rito ha sancito il rientro dell’attaccante in bianconero. Due anni in Serie B hanno permesso al giovane giocatore di maturare e mettere a frutto le sue potenzialità, ma adesso è giunto il momento del grande salto in Serie A.  Due estati fa,Favilli era stato protagonista del calciomercato Juventus per un mancato riscatto rispetto alla sua comproprietà tra la società bianconera e il Livorno, prima di finire all’Ascoli.

Le motivazioni del giovane talento sono più forti di prima e sono pronte ad essere messe al servizio della Juventus. Il suo cartellino è stato pagato poco più di 5 milioni, in tempo per presentarsi al ritiro bianconero alla Continassa, tra il 10 e il 12 luglio ed essere a disposizione di Massimiliano Allegri, prima di decidere eventualmente del suo futuro. Andrea Favilli è cresciuto nel vivaio di casa Juventus ed è uno dei campioni del futuro su cui i bianconeri intendono puntare, mentre si continuano a monitorare anche i giovani talenti europei, come Ndilu.

Favilli pronto per il suo primo campionato di Serie A: per lui si prospetta il prestito?

Tra le fila dell’Ascoli, Favilli ha avuto modo di mettersi in mostra prima di un brutto infortunio: otto gol nelle prime quattordici partite stagionali con la maglia dell’Ascoli e poi la rottura del crociato. La Juventus, però, non ha mai smesso di osservare il percorso di crescita del suo ex attaccante e ora ha deciso che fosse giunto il momento di richiamarlo. Dopo le visite mediche sarà il momento di firmare il contratto. Con molta probabilità l’attaccante classe ’97 non resterà a Torino, ma sarà concordato per lui un prestito che gli permetterà di accumulare maggiore esperienza in Serie A. Chievo Verona, Bologna e Spal sono pronte a farsi sotto per accaparrarselo.

Alessandra Curcio