Commisso attacca ancora Nedved: «Non mi ha stretto la mano»

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Il patron della Fiorentina Rocco Commisso pronuncia altre parole al vetriolo contro Pavel Nedved. La gara con la Juventus è finita per 3-0 domenica…

Rocco Commisso allo stadio

«Sono disgustato: non ho mai parlato in questi termini, ma oggi sono arrabbiatissimo per quel che è successo con l’arbitro». Così Rocco Commisso a Dazn dopo la sconfitta per 3-0 subita dalla Fiorentina a Torino contro la Juventus domenica. La polemica, però, dopo due giorni non si appresta ad esaurire la propria intensità. Anzi, oggi si è vissuta una nuova puntata dell’appassionante telenovela.

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Commisso contro Nedved

«Nedved? Contro la Juventus abbiamo fatto una bella partita e dopo non ha avuto il coraggio di darmi la mano. E che siamo niente noi? – ha detto Commisso – Domenica scorsa sono entrato negli spogliatoi e c’erano giocatori che piangevano di rabbia per quello che ci hanno fatto. Sono contento di quel che ho detto e fatto nel dopo partita contro la Juve e se arriverà, pagherò la multa. La Fiorentina e Firenze devono essere rispettate, io sono qui per questo”.

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Commisso attacca la Juventus

Polemica da un evento benefico

Le parole del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, sono giunte a margine di un evento in un istituto scolastico a Bagno a Ripoli, comune alle porte di Firenze. «Credo che la maggior parte dei fiorentini voglia uno stadio bello, moderno e nuovo. Non aspetterò 10 anni per fare qualcosa. La Fiorentina qui non è proprietaria di nulla se non del marchio. Nessuna infrastruttura. Quando me ne andrò all’altro mondo il centro sportivo che farò qui a Bagno a Ripoli sarà per sempre. Poi quello che voglio regalare a Firenze, se me lo lasciano fare, è un nuovo stadio».