Emergenza Coronavirus: stipendi sospesi o ridotti per i calciatori?

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L’emergenza Coronavirus che ormai ci attanaglia da diverse settimane e che ci sta scombussolando la vita sta mettendo anche a repentaglio l’economia internazionale. Anche in Italia tante aziende sono in grande difficoltà e i lavoratori di conseguenza.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

Pure nel mondo del calcio i mancati incassi del periodo stanno mettendo in crisi le società, che hanno chiesto ai calciatori un sacrificio economico per questo periodo così complicato. L’Assocalciatori si è detta aperta al dialogo ma – come sottolinea Il Corriere dello Sport – ci sono posizioni abbastanza diverse.

Perché c’è chi vorrebbe effettuare un taglio ai loro compensi, altri che vorrebbero decurtarli e altri invece che vorrebbero sospenderli almeno finché non si tornerà in campo. Le squadre di calcio sono delle aziende. Al momento ci sono zero incassi (anche le pay tv hanno bloccato l’ultima rata dei diritti televisivi) e dunque è complicato avere liquidità in cassa.

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La posizione dei giocatori

A quanto pare i giocatori sono pronti al sacrificio, sì, ma accetterebbero più una parziale riduzione dei loro stipendi che non un blocco relativo ai mesi di marzo e aprile. Con il rischio che nemmeno a maggio si giochi e anche questa mensilità possa andare in fumo. Se ne dovrebbe riparlare giorno 30 marzo, quando la Lega sottoporrà ai calciatori un piano con le proposte dei club. La partita è aperta, ma di sicuro si dovrà arrivare ad un accordo che accontenti tutti e che tenga conto della situazione economica del paese.