Rabiot, i mal di pancia e quella madre ingombrante. Può già partire?

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Rabiot tornerà oggi in italia, ma con il muso lungo: non accetta la riduzione delle stipendio su input della madre. La Juve può farne già a meno.

rabiot calciomercato juventus
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Adrien Rabiot fa le bizze e, aggrappandosi al cavillo della mancata convocazione ufficiale della Juventus che attende conferma degli allenamenti collettivi. Quindi è restato in Costa Azzurra fino a stamattina. Perché il francese non ha raggiunto Torino come gli altri stranieri? Alla base del suo dissenso ci sarebbe il disaccordo con la politica dei tagli adottata dal club. A spiegarlo nel dettaglio è il portare FanPage. «Il discorso del taglio degli stipendi non è andato a genio. Arrivato a Torino nell’estate scorsa, ha firmato un contratto di quattro anni con stipendio netto di 7 milioni a stagione e un bonus alla firma di 10 milioni in commissioni appannaggio della madre/agente». Già, la madre Veronique è molto ingombrante e sembra che spinga per una soluzione in Premier. Musica per le orecchie di Paratici.

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Rabiot, la madre Veronique e la cessione

Il risentimento della Juve è tanto. Rabiot non potrà essere in campo il 18 quando la squadra tornerà ad allenarsi insieme e questo lo penalizzerà di certo. A vantaggio del connazionale Matuidi. Tra l’altro, ai bianconeri in ottica mercato non dispiacerebbe una robusta plusvalenza con un giocatore comprato a parametro 0. Molto, come sempre, è in mano alla ma-dre: Veronique vede per il figliolo un futuro in Premier. Parla soprattutto con lo United e l’affare Pogba le viene in soccorso. Ma è in contatto pure con l’Everton, che già aveva bussato a gennaio e ha una carta in più: Ancelotti, mentore di Adrien al Psg.