Juventus, Pirlo è il Caronte della nuova era del calcio moderno: l’analisi

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Juventus, Pirlo fino a qui tutto bene. L’analisi del cammino del maestro e il perché stia, partita dopo partita, rivoluzionando la rosa.

Andrea Pirlo, allenatore della Juventus @Getty

Juventus, tralasciando l’ottimo mercato, perché, al di là di quello che succederà e dei risultati di questa stagione, la direzione di Paratici si è già dimostrata vincente e lungimirante, anche vista l’età dei profili trattati: tutti giovani under 25. Ma il focus sta nella scelta dell’allenatore. Il coraggio di osare con un ex fuoriclasse che osa, scusate il gioco di parole, nelle scelte e nei modi, già più dei mestieranti d’annata, può e deve essere virtù per i bianconeri. Ma non solo. La vera forza di Pirlo oltre all’atteggiamento e la sperimentazione finalizzata è il saper distinguere partita per partita.

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Juventus, Pirlo è il Caronte della nuova era del calcio moderno: l’analisi

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Andrea Pirlo, allenatore della Juventus (Getty Images)

Non esageriamo, dunque, nel dire che con Andrea Pirlo si è inaugurato un nuovo ed indelebile modus operandi dell’allenatore moderno. Il modulo, che da chiodo fisso e ripetuto allo sfinimento (Conte docet), è diventato mutabile, in divenire in base alle avversarie affrontate. Senza dimenticare la volontà di crescere con i giovani in concomitanza alle responsabilità. Per anni, fra i tifosi, si è idealizzato lo stile del Barcellona, si è sempre parlato di “cantera” e del coraggio di crescere ragazzi dando chance importanti. Beh, l’atteggiamento è proprio esemplificativo nel vedersi Frabotta titolare contro i blaugrana e con il Milan: partite cruciali per la stagione. I giovani che ormai sono pedine fondamentali allo stesso livello dei leader consolidati. Si è dunque inaugurata oltre ad una rifondazione, anche, un nuovo ciclo calcistico. Pirlo è il Caronte della nuova era del football moderno.

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Proprio per questo motivo il cammino del maestro fino adesso può e deve già considerarsi importante. C’è ancora molto da fare, è vero. Ma la stagione della Juventus ha già sancito quello che sarà il futuro della rosa. Giocatori come Kulusevski, Chiesa, Arthur e De Ligt sono già certezze per il domani.