Camavinga, la Juventus preme. L’agente: «Sì, in Italia chiedono info…»

0
151

L’agente di Camavinga fa il punto. «In Spagna, Inghilterra, dalla Germania e dall’Italia, ci sono diversi club che chiedeno informazioni».

Corteggiato da Bayern Monaco e Real Madrid, EduardoCamavinga non ha fretta per il proprio futuro. Secondo media iberici, il talentuoso centrocampista del Rennes sta prendendo tempo con le pretendenti. Questo perché sa che si è scatenata un’asta sul suo conto e che ha solo da guadagnarci nel non prendere subito in considerazione un’offerta. Nonostante questa provenga da un top club europeo. Il francese ha letteralmente stregato tutti e, con un contratto in scadenza nel 2022, può rappresentare un’occasione di mercato da capogiro per chiunque. Juventus inclusa: i bianconeri, d’altronde, non hanno mai nascosto il proprio interesse per il mediano transalpino e le parole del suo agente non lasciano spazio all’immaginazione.

LEGGI ANCHE >>> Cristiano Ronaldo ha detto basta. In estate vuole lasciare la Juventus

Camavinga, parla il suo procuratore

calciomercato juventus camavinga«Ad oggi non abbiamo avuto contatti ufficiali con alcun club – spiega nel corso di una lunga intervista Jonathan Barnett (agente di Eduardo Camavinga), che ai microfoni di ‘Goal’ ha provato a fare chiarezza sul futuro del proprio assistito –. E’ chiaro che parliamo di un calciatore dal grande potenziale, seguito da tanti top team europei. Ad Eduardo piacerebbe molto giocare in una grande squadra, la sua volontà è chiara». Poi guarda alla Spagna. «Il Real Madrid? E’ sicuramente una delle società interessate – continua Barnett –. Ma c’è anche il Barcellona. E poi dall’Inghilterra, dalla Germania e dall’Italia, ci sono diversi club che stanno chiedendo informazioni. Il suo costo di mercato è di almeno 50 milioni di euro, ma non so in quanti potranno ancora permettersi una spesa simile. Persino il Real sta attraversando un momento di crisi complicata. Un rinnovo col Rennes? Non credo interessi a qualcuno quello che stiamo facendo. Delle questioni private, preferisco non parlare mai».