«Allegri uomo giusto. Perché mai la Juventus lo ha mollato?»

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Quattro tifosi Vip danno un grande endorsement a Max Allegri in vista della sua nuova avventura sulla panchina della Juventus.

Allegri ©Getty Images

Tutti pazzi per Max. Dirigenti, calciatori e anche i tifosi. Trai i Vip ce ne sono quattro, la cui voce è stata raccolta oggi dalla Gazzetta dello Sport. «Con Allegri si ritorna alla casella di partenza e sono sicura che torneremo a toglierci delle soddisfazioni». Evelina Christillin non ha dubbi a dar manforte al partito di Massimiliano. «Allo scudetto ci credo perché considero Max il nostro valore aggiunto. Torna a Torino con una grande patente di fiducia, che si è guadagnato sul campo in 5 anni di successi. In più ha carisma ed è un ottimo motivatore, saprà rivitalizzare giocatori in ombra nell’ultima stagione». Massimo Mauro aggiunge: «Io penso che il vero obiettivo sia giocare la finale di Champions. E quando dico giocare c’è una differenza di cultura sportiva: arrivare lì vuol dire aver dato tutto per ottenere il massimo, poi la gara secca può dipendere da un rigore o da un dettaglio. Ma la soddisfazione di uno sportivo è arrivare fino in fondo in ogni competizione».

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Allegri, l’ok Giletti e Veronesi spingono

Juventus
Allegri | Getty Images

Massimo Giletti non ha dubbi: «Massimiliano Allegri è l’unico allenatore in grado di far tornare la Juventus ai livelli che le competono. Io credo che Cristiano Ronaldo alla Juve abbia fatto il suo tempo. Ma lui è la chiave di tutto perché la sua situazione fa decidere tante cose. Il campione spesso è l’alibi. Non è facile ristrutturare e ora è arrivato il momento di farlo. Alla squadra serve innanzitutto un cervello di centrocampo, è in quel settore che bisogna principalmente intervenire. Ben venga Locatelli». Chiusura con Sandro Veronesi. «Facciamo finta che non è successo niente e ripartiamo da dove eravamo rimasti. Credo soprattutto nella sua intelligenza. Una volta lo intervistai e parlò di molti suoi colleghi come uomini insicuri che per questo si rifugiavano negli schemi e nella teoria. Lui, che insicuro non è, si prende la responsabilità di far giocare i giocatori per quello che sanno dare, non per ingabbiarli in un certo modo di vedere il calcio. Per questo molti di quelli che hanno stentato molto nel corso della scorsa stagione probabilmente con Allegri vedranno un altro cielo».