Dusan non è più solo: un altro Vlahovic si prende la scena

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Dusan Vlahovic non è più solo: un omonimo si prende la scena con un club italiano 

C’è un nuovo Vlahovic sotto i riflettori. Naturalmente non ci riferiamo a Dusan che sta tornando a trascinare la Juventus a suon di gol.

Dusan Vlahovic ha un omonimo: è Vanja
L’esultanza di Vlahovic dopo il gol dell’1-0 ©LaPresse

In questo caso stiamo parlando di Vanja Vlahovic, attaccante serbo classe 2004 dell’Atalanta Primavera. Per una strana coincidenza, proprio mentre l’attaccante bianconero segnava la sua doppietta contro la Lazio nell’ultimo weekend di Serie A, Vanja realizzava i primi due gol stagionali con il club bergamasco nel campionato Primavera, contribuendo alla vittoria per 4-1 contro il Cagliari. La terza doppietta da quando veste la maglia della Dea. Il primo gol mostra già le sue doti da vero attaccante: tocco delicato spalle alla porta per eludere la marcatura del difensore e sinistro all’angolino che ha fulminato il portiere: “È stato un bel gol, probabilmente uno dei più belli che ho mai segnato. Ma, ripeto, la cosa che più conta è il risultato di squadra. Continuando così, poi arriveranno anche i gol. Sono molto felice perché ho segnato i miei primi gol in questa stagione e spero sia solo l’inizio, ma la cosa più importante è che abbiamo vinto. Ora bisogna solo continuare così, partita dopo partita”.

Juventus, c’è un nuovo Vlahovic in Italia: Vanja incanta con l’Atalanta Primavera

Vanja Vlahovic è certamente un talento indiscusso che sta già mostrando le sue qualità anche con la nazionale serba.

Vanja Vlahovic, il nuovo talento dell'Atalanta Primavera
Vanja Vlahovic Screenshot profilo Instagram

Al momento vanta una convocazione nella nazionale maggiore e svariate partite con l’U15, l’U16 e l’U18. La sua giovanissima carriera è cominciata in un ruolo diverso: Vlahovic giocava come ala d’attacco nei primi anni ma col tempo è stato spostato in zona centrale, dimostrando di avere l’indole del vero goleador. Nessuna parentela tra Vanja e Dusan. La nazionalità però è la stessa, di conseguenza non è da escludere che i due possano giocare insieme nella Serbia in futuro. Vanja Vlahovic ha avuto subito un impatto positivo nella sua prima esperienza all’estero con il Partizan: 13 presenze, 6 gol, 2 assist e altrettante doppiette in soli sei mesi. Numeri che hanno convinto l’Atalanta a farlo tornare alla base durante la scorsa estate rilevandone il suo cartellino. Trasferimento a titolo definitivo per cinquecentomila euro. I più attenti avranno già notato le sue doti. Un talento da monitorare con grande attenzione in vista di un possibile approdo in prima squadra e di un eventuale esordio in Serie A.