“Non l’ho gradita”: penalizzazione Juventus, La Russa fa ancora discutere

0
114

Un altro episodio che sta facendo discutere, ancora, i tifosi. Ecco cosa ha detto La Russa: i dettagli del caso.

L’Onorevole Ignazio La Russa ha deciso di ritrattare le sue recenti dichiarazioni, che hanno suscitato scalpore nel mondo del calcio e, in particolare, tra i tifosi della Juventus. Dopo aver fatto una sorta di marcia indietro attraverso una lettera pubblicata su ‘Tuttosport’, il ministro ha cercato di spiegare il contesto delle sue parole e di attenuare il tono delle sue affermazioni.

Juventus @Lapresse

Nella lettera, La Russa si rivolge direttamente al Direttore del giornale, riconoscendo che la sua “battuta” potrebbe essere stata inopportuna e mal interpretata. Il politico sostiene che la sua ipotetica azione di “affossare” la Juventus, espressa in tono scherzoso, potrebbe essere stata fraintesa come un atteggiamento antisportivo. L’Onorevole, tuttavia, sottolinea il suo attaccamento all’ironia e all’autoironia.

La Russa ritratta: “Era una battuta…”

La Russa cerca di arginare la polemica ricordando una sua dichiarazione passata in cui sosteneva di non gradire la penalizzazione della Juventus in classifica, avvenuta, come sappiamo, nella scorsa stagione. L’onorevole ha affermato che, in caso di errori, sarebbe più giusto sanzionare economicamente la società anziché infliggere penalizzazioni in campo. L’Onorevole preferisce la competizione leale e la vittoria ottenuta sul terreno di gioco piuttosto che attraverso sanzioni disciplinari.

Infine, La Russa ha sottolineato l’importanza della leggerezza nei confronti delle rivalità calcistiche, sottolineando che uno spirito di scherzo e sfottò non violenti è essenziale per il successo di uno sport come il calcio, apprezzato in tutto il mondo. Questa dichiarazione di chiarimento potrebbe rappresentare un tentativo da parte di La Russa di ristabilire un rapporto più sereno con i tifosi e di dissipare malintesi legati alla sua precedente uscita sulla Juventus.