Inter-Juventus, botta e risposta a distanza: le frecciatine di avvicinamento al derby d’Italia

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ll derby d’Italia tra Inter e Juventus si avvicina e non sono mancate in queste settimane le frecciatine a distanza 

Ancora qualche ora di attesa e poi sarà tutto pronto per il derby d’Italia tra Inter e Juventus, snodo cruciale nella corsa al titolo.

Verso Inter-Juventus, Inzaghi e Allegri
Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri LaPresse

Il calciomercato invernale si è appena chiuso e tra pochi giorni le risposte dovranno arrivare sul campo. La squadra di Allegri proverà a recuperare il terreno perduto dopo il pareggio dell’ultima giornata ma d fronte si troverà un’Inter affamata, fresco della vittoria della Supercoppa e del primo posto ritrovato (con una partita da recuperare). A San Siro domenica potrebbe riaprirsi tutto, in caso di risultato positivo dei bianconeri, ma potrebbe anche indirizzarsi il campionato dalla parte dei nerazzurri, forse in modo definitivo. L’avvicinamento al big match del Meazza ha dato spazio a varie frecciatine, soprattutto da parte dei due allenatori che hanno suscitato molto interesse e hanno acceso il match già da settimane.

Verso Inter-Juventus: dalla metafora della lepre e il cacciatore a guardie e ladri

Le metafore della lepre e del cacciatore e di guardie e ladri tirate fuori da Massimiliano Allegri, passando per l’accostamento tennistico tra Sinner e Djokovic.

Inter-Juventus, le frecciatine a distanza
Inzaghi e Allegri (Lapresse) – Juvelive.it

Il tutto ha avuto inizio dalle dichiarazioni dell’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta che, lo scorso 8 gennaio, ha rilasciato delle dichiarazioni in risposta alle polemiche relative agli episodi arbitrali di Inter-Verona, in cui si è discusso a lungo del contatto tra Bastoni e Duda che ha poi portato al gol vittoria di Frattesi. In quella circostanza l’ad nerazzurro ha detto: Oggi siamo la lepre che deve schivare le fucilate dei cacciatori”. 

Il 16 gennaio, dopo la vittoria dei bianconeri sul Sassuolo, è arrivata la risposta di Allegri che ha lanciato una frecciatina ai rivali nerazzurri: Se c’è una lepre davanti c’è qualcuno che insegue. E’ come guardie e ladri, i ladri scappano e le guardie rincorrono”. Quattro giorni dopo, alla vigilia di Lecce-Juventus, l’allenatore livornese ha precisato i suoi toni ironici: “Era solamente una battuta con una metafora da gioco. Si parla di una squadra che sta davanti e una che prova a inseguire”. A Simone Inzaghi è poi stato chiesto che tipo di cavallo fosse l’Inter e l’allenatore nerazzurro ha risposto: Non mi intendo di ippica, mi intendo di Inter e di calcio”. Allegri risponde alla vigilia di Juventus-Empoli: “Come età posso dire che noi siamo più giovani, come Sinner, l’Inter è come Djokovic. Non so se dirlo altrimenti la prendono male, sono permalosi“. La parola fine l’ha messa Simone Inzaghi dopo Fiorentina-Inter: “Le battute di Allegri? Non mi hanno dato fastidio e credo che non ci sia stata maleducazione da parte di nessuno“.