Allegri meglio di Giulio Cesare: futuro alla Juve già deciso

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Futuro di Allegri già deciso? Ecco tutti i dettagli di quello che potrà succedere al tecnico toscano della Juventus.

Con la stagione della Juventus ormai giunta a una fase avanzata, il giornalista ‘Giovanni Capuano’ offre una prospettiva sul destino di Massimiliano Allegri alla guida della squadra bianconera.

Juventus, rescissione Allegri
Juventus, rescissione Massimiliano Allegri (Foto LaPresse) Juvelive.it

Nonostante il ritorno di Allegri abbia suscitato grandi aspettative, la realtà è che la Juventus non riuscirà a conquistare lo scudetto, anche se è praticamente garantita la qualificazione alla Champions League per la prossima stagione. Inoltre, il cammino della squadra nel Mondiale per Club e nella Coppa Italia non sembra destinato a cambiare radicalmente il giudizio su Allegri. Capuano sottolinea che le decisioni riguardanti il futuro di Allegri e la sua permanenza o l’addio alla Juventus potrebbero essere già state prese da entrambe le parti, indipendentemente dall’andamento del mese di marzo.

“Futuro di Allegri? Destino già deciso”

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (Foto LaPresse) Juvelive.it

Questa analisi di Capuano suggerisce che il destino di Allegri potrebbe essere stato già deciso in anticipo, sulla base di una valutazione più ampia e non legata esclusivamente agli eventi immediati del presente. Resta da vedere quali saranno le mosse della dirigenza della Juventus e di Allegri stesso nei prossimi mesi, ma sembra che il destino del tecnico sia già stato tracciato in maniera definitiva.

Queste le parole di Capuano riportate su X: “In realtà la stagione della Juventus è per larga parte ormai espressa. Non vincerà lo scudetto, tornerà in ChampionsLeague (mancano una manciata di punti), il Mondiale per Club non dipende da lei e non penso che la Coppa Italia sposti il giudizio su Allegri. Dunque è difficile pensare che l’eventuale prolungamento o l’addio a giugno dipendano dal mese di marzo. Credo si una decisione già presa da entrambi, ciascuno per la sua parte“.