Nuovo “trauma” Juventus, c’è la conferma: batosta da 115 milioni

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Il futuro della Juventus analizzato. Ecco, in dettaglio, cosa potrebbe suceddere: tutti gli approfondimenti.

La recente lettera di John Elkann agli azionisti di Exor ha scatenato un acceso dibattito sul futuro della Juventus, con particolare enfasi sulla sostenibilità come elemento chiave della strategia del club. In questo contesto, l’assunzione totale di Giuntoli come figura centrale nel processo di ricostruzione della squadra e l’assenza di un rinnovo per Allegri hanno sollevato interrogativi sul possibile cambio di guida tecnica.

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Secondo Bellinazzo, intervenuto a ‘RBN’, la Juventus si trova attualmente in uno stato di convalescenza, influenzato da due grandi colpi subiti negli ultimi anni. In primo luogo, l’impatto devastante della pandemia da COVID-19, che ha interrotto bruscamente il meccanismo di crescita e espansione del club. Gli investimenti significativi fatti, inclusi quelli per l’acquisizione di Cristiano Ronaldo, erano stati progettati per essere compensati dai ricavi generati, ma la pandemia ha bloccato questo processo. Il secondo colpo è rappresentato dalla questione giudiziaria legata alle plusvalenze, che ha portato alla penalizzazione della Juventus e alla sua esclusione dalle competizioni europee, comportando una perdita stimata di 115 milioni di euro in mancati ricavi. Questi eventi si sono verificati in un momento in cui la necessità di riequilibrare i conti del club è diventata pressante, con una maggiore attenzione alla gestione dei flussi finanziari e alla riduzione dei costi, in particolare gli ingaggi dei giocatori e gli ammortamenti relativi agli investimenti effettuati per rinforzare la squadra.

Bellinazzo fa il punto sulla Juve: “Situazione di convalescenza”

Juventus (Lapresse)

In questo contesto di sfide economiche e finanziarie, la Juventus si trova ad affrontare decisioni cruciali per il suo futuro. L’assenza di un rinnovo per Allegri e i crescenti rumors su Thiago Motta come suo possibile successore indicano la volontà della società di adottare una nuova direzione tecnica, magari orientata verso profili di qualità (emergente) con ingaggi più contenuti. Tuttavia, la situazione finanziaria condizionerà inevitabilmente le mosse sul mercato dei bianconeri e potrebbe anche aprire la porta a un ingresso di un nuovo socio di minoranza o all’ipotesi di una cessione del club.

In conclusione, la Juventus si trova in una fase di transizione in cui la sostenibilità, sia economica che sportiva, assume un ruolo cruciale nel plasmare il suo futuro. Il club è chiamato a trovare un equilibrio tra ambizioni sportive e solidità finanziaria, navigando attraverso le tempeste recenti con determinazione e lungimiranza per tornare ai vertici del calcio europeo.