De Rossi copia Mourinho: occhio Juve, dopo Dybala è successo ancora

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De Rossi immortalato dalle telecamere, proprio come successe con Mou ai tempi: ecco cosa è successo, i dettagli.

Nella partita di ieri sera tra Roma e Juventus, che si è conclusa con un pareggio 1-1, un episodio ha attirato l’attenzione dei media e dei tifosi: il tecnico della Roma, Daniele De Rossi, è stato catturato dalle telecamere mentre sussurrava qualcosa nell’orecchio di Federico Chiesa, giocatore della Juventus.

De Rossi con Federico Chiesa

Questo momento ha immediatamente scatenato speculazioni e congetture sul possibile significato di questo colloquio segreto tra allenatore e giocatore. L’episodio richiama alla mente un evento simile accaduto anni fa tra José Mourinho e Paulo Dybala, quando il tecnico portoghese, all’epoca, aveva sussurrato qualcosa nell’orecchio del talentuoso attaccante argentino. Successivamente, Dybala è effettivamente passato alla squadra di Mourinho qualche anno dopo quell’episodio.

Chiesa e De Rossi, messaggio di mercato?

Attenta Juventus, su Chiesa può scatenarsi l'effetto domino
Federico Chiesa (LaPresse)

La similitudine tra questi due episodi ha naturalmente sollevato domande sulla possibilità che il colloquio tra De Rossi e Chiesa possa essere un segnale di un imminente trasferimento del giocatore dalla Juventus alla Roma. Se così fosse, sarebbe un movimento significativo sul mercato calcistico, con Chiesa che potrebbe portare un contributo importante alla squadra giallorossa. Ma, ovviamente, si parla di fantamercato. Ieri Chiesa ha dimostrato di essere ancora saldamente legato alla Juventus, un pilastro che ha sancito la partita con un assist e con una prestazione da grande giocatore qual è.

La Juventus, difficilmente, soprattutto in questo momento, vorrebbe privarsi di un talento così cristallino ma, ovviamente, nel mercato nulla è mai scontato soprattutto nel contemporaneo. Il mondo del calcio è spesso soggetto a interpretazioni e supposizioni, e solo il tempo dirà se questo misterioso colloquio avrà effettivamente delle ripercussioni sul mercato delle trattative estive o se, realisticamente, si trattava soltanto di stima reciproca. Resta da vedere se questo episodio si rivelerà essere una semplice coincidenza o se avrà delle conseguenze tangibili sulle future mosse di mercato della Juventus e della Roma. Certamente, oggi, la Juventus si gode il suo numero 7, giocatore in questo momento essenziale per il presente ma soprattutto per il futuro del club.