Infortunio e carriera a rischio: visita urgente al JMedical

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Infortunio, la faccenda si complica ulteriormente e in ballo, adesso, c’è la sua stessa carriera: di corsa al JMedical.

Potrebbero volerci 4 settimane. Oppure, potrebbero volercene 8, addirittura 10. Difficile fare previsioni sulle tempistiche, quando la diagnosi è ancora così incerta e le informazioni a disposizione così poche. La verità, infatti, è che attorno alla situazione di Jannik Sinner c’è ancora un gigantesco punto interrogativo.

Infortunio e carriera a rischio: visita urgente al JMedical
Il JMedical (LaPresse) – juvelive.it

Di certo c’è solo, ora come ora, che il campione altoatesino ha deciso di affidarsi alle mani sapienti del JMedical. Per il resto, quello che lui ha genericamente bollato come “problema all’anca” potrebbe essere qualsiasi cosa. L’azzurro non si è sbottonato, motivo per il quale le idee a riguardo sono ancora frammentarie e molto confuse, oltre che insufficienti per poter delineare un quadro più preciso. Le ipotesi in merito, tuttavia, si sono letteralmente sprecate. E alcune di esse, purtroppo, fanno tanta paura. C’è addirittura chi è arrivato a paventare il rischio che la sua carriera possa essere in bilico, qualora venisse appurato – speriamo di no ovviamente – che si tratti di coxartrosi.

Di ipotesi sul piatto, comunque, ce ne sono tantissime, come si evince dall’intervista che Michele Zasa, direttore sanitario della Clinica Mobile, e Alberto Fioruzzi, esperto di anca, hanno rilasciato nelle scorse ore a Mowmag. “È verosimile – ha detto Zasa, interpellato sulla natura dell’infortunio di Sinner – tenendo presente il tipo di sport che fa e considerando che non ha subito traumi da quello che sappiamo, che possa essere un problema da sovraccarico, legato ai tessuti molli, le strutture che circondano l’articolazione dell’anca. Potrebbe essere anche un problema di usura e di iniziale artrosi dell’anca. Questo lo possiamo solo ipotizzare”.

Cosa c’è davvero dietro l’infortunio di Sinner?

Il fatto, poi, che Sinner abbia messo in dubbio la sua partecipazione al Roland Garros, ha persuaso molti del fatto che non si tratti, come si vuol fare credere, di una banale infiammazione.

Infortunio e carriera a rischio: visita urgente al JMedical
Jannik Sinner (LaPresse) – juvelive.it

“Alla fine, quello che si sa – ha detto in merito il dottore – è che lui è stato sottoposto a una risonanza magnetica e poi a una Tac all’anca, e non sono state comunicate diagnosi ufficiali dopo questi esami. Quindi sì, è difficile pensare che si tratti di un’infiammazione data da un sovraccarico per i tornei estremamente ravvicinati, piuttosto che, come si era detto, dal cambio di terreno”.

Ci sono tantissime patologie funzionali dell’anca – ha osservato nell’intervista a Mowmag –  legate all’attività sportiva e all’attività ad alto livello. Tutte patologie che danno una sintomatologia a livello dell’anca, della zona inguinale, della zona addominale bassa, ognuna delle quali ha un suo trattamento specifico. Ovviamente la prima cosa da escludere è che non abbia già una situazione di una degenerazione articolare con una condropatia di alto grado; quindi, vuol dire un’anca che sta degenerando con una cartilagine che si sta rovinando e questa è quella un po’ più grave. Poi ci sono anche patologie distanti, che non hanno una connessione diretta con l’articolazione, sono patologie extra-articolari; quindi, riguardano tutte le strutture attorno o vicino all’anca”. Una situazione estremamente fumosa, dunque, in assenza di notizie certe da parte del diretto interessato. Che speriamo possano smentire, ovviamente, tutte le ipotesi secondarie formulate nelle ultime ore.