Inter-Juve, difese a confronto
Skriniar Chiellini @ Getty Images

Nelle sfide Inter-Juve del passato molte volte si è giocato per lo scudetto. E non sono mancate le sfide importanti a fine campionato.

Inter-Juve è da decenni una partita speciale. Parliamo del ‘Derby d’Italia’ e non di una gara qualunque. Fino ai primi anni 2000 era il match in cui si sfidavano le uniche squadre del nostro calcio ad aver militato sempre in Serie A. Poi le note vicende che coinvolsero la Juventus fecero si che tale primato venisse meno. La rivalità sorse nel lontano 1961, proprio nel mese di aprile. Il giorno 16 al Comunale di Torino un match fra le due squadre venne sospeso per l’invasione di campo dei tifosi bianconeri. La Lega Calcio assegnò allora il 2-0 a tavolino ai nerazzurri, salvo poi cambiare idea in seguito al ricorso della Juve. Venne deciso che si doveva rigiocare l’incontro. Per protesta l’Inter mandò in campo allora la squadra ‘De Martino’, come veniva chiamata a quei tempi la Primavera, con elementi di massimo 19 anni. Finì 9-1 per la Juventus, ma da allora i rapporti tra le due compagini non sono mai stati più buoni.

Inter-Juve, gli scudetti in palio negli scontri diretti

La Juventus ha sostanzialmente sempre dominato la scena in Italia, ma in alcune occasioni proprio l’Inter aveva vestito i panni di rivale principale per lo scudetto. Ed infatti ci sono anche dei veri e proprio scontri diretti giocati nella parte finale del campionato. Tra i più vecchi ricordiamo un Inter-Juve del 27 aprile 1974. Allenatore dei bianconeri era Čestmír Vycpálek, lo zio di Zdenek Zeman. Si andava a Milano per giocare uno scontro al vertice, dal momento che anche i padroni di casa avevano lottato fino a primavera per aggiudicarsi il campionato. La Juventus si impose con il risultato di 2-1 grazie ad una doppietta di Bettega, che mise fine alle velleità scudetto interiste. Quel campionato però se lo aggiudicò per la prima volta nella sua storia la Lazio, la quale sopravanzò i bianconeri di 2 punti in classifica: 43 a 41. Seguirono il Napoli a 36 e l’Inter stessa a 35.

Il confronto a Torino del 1997/98

A campi invertiti poi – era il 26 aprile 1998 – ci fu quel celebre Juventus-Inter deciso da Del Piero nel primo tempo. Il leggendario numero 10 bianconero fallì anche un rigore nella ripresa. Ma tutti ricordano la gara per il contatto Iuliano-Ronaldo in area, che gli interisti da allora vedono come un torto enorme. Proprio pochi giorni fa però l’arbitro di quella sfida, Piero Ceccarini, si è espresso in maniera critica nei confronti dei nerazzurri: “Avrei dovuto fischiare fallo di Ronaldo“. Alla fine vinse la Juve, a quattro giornate dalla fine. E quella vittoria risultò decisiva per lo scudetto numero 25 della storia bianconera. Proprio da quella sfida però la rivalità si riaccese in modo significativo in tempi moderni. Tornando a Milano, si giocò un Inter-Juve il 16 maggio 2015. Finì 2-1 per gli ospiti con gol in rimonta di Marchisio su rigore (42′) e Morata (83′) dopo l’iniziale vantaggio interista di Icardi (9′). Gara ininfluente per l’assegnazione del titolo: la Juve stravinse con 87 punti davanti alla Roma seconda a 70. L’Inter chiuse all’ottavo posto a quota 55.

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