Donnarumma dice addio al Milan. Ecco le cifre che servono per prenderlo

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Gigio Donnarumma non rinnoverà il suo contratto con il Milan. Nel 2021 sarà possibile prenderlo a parametro zero. La Juventus è in pole position.

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Buffon e Donnarumma @ Getty Images

La Gazzetta dello Sport questa mattina ha evidenziato come il rinnovo di Gigio Donnarumma con il Milan sia ormai un’ipotesi da non prendere più in considerazione. Il portiere dei rossoneri lasciare San Siro per trasferirsi in una squadra più importante e tutto lascia credere che sia proprio la Juventus la sua nuova destinazione. E’ chiaro, però, che i Boban Maldini non si accontenteranno di pochi spiccioli nonostante il ragazzo sia in scadenza.

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Donnarumma, addio al Milan

Sulla rosea di questa mattina si legge quanto segue. «Al Milan lo slogan è lo stesso da anni: largo ai giovani. Eppure in porta, da oltre quattro anni, c’è un ragazzone che tra meno di un mese compirà 21 anni. Gigio Donnarumma non è soltanto il rossonero più in vista, è il portiere della Nazionale, il talento destinato a durare nel tempo. La scadenza va messa nel conto, nonostante nessuno dei protagonisti di questa vicenda l’abbia prospettata negli ultimi tempi. Neanche l’inflessibile Mino Raiola, il suo agente, che proprio tre anni fa diede vita ad un autentico showdown con l’allora proprietà cinese. Quella fu una sfida frontale con Gigio under 18, in balìa di una contrapposizione più grande di lui».

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Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma

Le cifre che ballano

La logica dice che gli toccherebbe un contratto a vita, con un legame indissolubile. Invece tra 335 giorni Donnarumma ha la facoltà di stringere accordi con chi meglio ritiene se (nel frattempo) l’a.d. Ivan Gazidis non confeziona una nuova intesa che vada oltre il 2021. Per la Gazzetta dello Sport quei 6 milioni netti a stagione (più il milione per il fratello Antonio) non appaiono alla portata dei conti del Milan. Così come non è realistico credere che il portiere campano ed il suo entourage accettino una decurtazione. La sua quotazione parte da 50 milioni di euro che permetterebbe una storica plusvalenza per il club milanista.