Conte alla Juventus, spunta il clamoroso retroscena

0
3701

Conte alla Juventus, “Il suo sogno era tornare in bianconero”. Così ha parlato Graziani ieri sera, spiegando la volontà dell’ex bianconero

Conte, voleva tornare alla Juventus (getty images)

Ha parlato a SportMediaset Ciccio Graziani, ex attaccante di Roma e Torino, svelando un retroscena importante su Antonio Conte. “Voleva tornare alla Juventus due stagioni fa” ha detto. Entrando poi nei dettagli della questione.

“Lui ha aspettato fino alla fine. Poi la Juventus ha scelto Sarri ed è andato all’Inter. Ma il suo sogno era tornare ad allenare i bianconeri”. Una rivelazione che non è passata sicuramente inosservata. Ma va detto senza dubbio che è stato Conte a decidere, dopo tre scudetti, di lasciare la società di Agnelli per tentare fortuna altrove.

LEGGI ANCHE: Juventus, rinascita o resa? Pirlo si gioca tutto in pochi giorni

LEGGI ANCHE: Juve-Napoli, incredibile De Laurentiis: la nuova richiesta

Conte alla Juventus e i famosi 10 euro…

graziani juventus
Francesco Graziani (Getty Images)

Nessun juventino ha dimenticato l’ormai storica frase che preannunciava l’addio alla società bianconera. I famosi 10 euro nel ristorante da 100 che tante critiche hanno portato all’ex allenatore della Juventus in questi anni. Una frase dettata, allora, da alcune situazioni di mercato che non quadravano. E Conte decise di andare via. Arrivò Allegri, incanalando un ciclo vincente. Uno dei più importanti della storia della società torinese.

Sicuramente l’attuale allenatore dell’Inter si pentì di quella scelta. E questa rivelazione di Graziani è la prova che sia così. Due anni fa la Juve decise di esonerare Massimiliano Allegri ma stava ancora sfogliando la margherita per decidere sul futuro. Il sogno di Conte non si realizzò. Anche e soprattutto perché Agnelli, quelle parole, non le ha mai digerite. E gli ultimi screzi nella semifinale di Coppa Italia lo hanno confermato apertamente. Anche se poi ci sono state delle dichiarazioni distensive da entrambe le parti. Ma i fatti rimangono e devono essere trattati per quelli che sono.