Calciomercato Juventus, Paratici e Conte pronti alla super offerta

0
49

Calciomercato Juventus, gli ex pronti alla super offerta per strappare due pedine fondamentali ad Allegri. Dalla Premier fanno sul serio

L’arrivo di Antonio Conte al Tottenham ha aperto senza dubbio a molteplici operazioni di mercato che prima era quasi impensabili. E ovviamente, con Paratici, l’ex tecnico della Juventus e dell’Inter guarda alla Serie A per rinforzare la sua squadra.

Conte ©LaPresse

E anche oggi, nella conferenza stampa di presentazione, ha spiegato chiaramente che la società deve in qualche modo agevolare le sue richieste sul mercato. Guarda agli ex giocatori dell’Inter, Conte, ma anche a due elementi della Juventus. Una doppia offerta monstre, che si potrebbe aggirare intorno ai 160 milioni di euro, per strappare due calciatori fondamentali nello scacchiere di Massimiliano Allegri. Paratici sarebbe realmente pronto al doppio colpaccio.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Juventus, è lui il primo rinforzo | Accordo ad un passo

LEGGI ANCHE: Calciomercato Juventus, via a gennaio | Si valuta la risoluzione

Calciomercato Juventus, il Tottenham fa sul serio

Juventus
De Ligt @Getty Images

Secondo quanto riportato da Todofichajes.com, gli Spurs potrebbero mettere sul piatto la cifra incredibile di 160 milioni – forse qualcosa in più – per riuscire a strappare de Ligt e Chiesa alla Juventus. E davanti a delle cifre del genere è impossibile rifiutare. Soprattutto in questo momento dove le casse piangono e dove i debiti aumentano a dismisura senza possibilità di bloccarsi. Se così fosse, sarebbe difficile per la società bianconera rifiutare l’offerta, anche se, ovviamente, sotto l’aspetto tecnico, potrebbe essere un danno irreparabile.

La sensazione è che il Tottenham ci proverà davvero. Se non per tutte e due, almeno per uno dei giovani che dovrebbero garantire negli anni a venire una certa continuità alla Vecchia Signora. Ma davanti a offerte così importanti, sarebbe davvero difficile dire di no. Ovviamente si tratta di operazioni che si dovrebbero intavolare a giugno. Per il mese di gennaio, è evidente, non se ne parla proprio.