Serie A, Spadafora: concluso l’incontro in merito alla ripresa delle partite

0
247

Si è appena concluso l’incontro con il ministro dello sport Spadafora a proposito della ripresa delle competizioni, per ora è fumata grigia.

Serie A
Vincenzo Spadafora

È da poco terminato l’incontro tra il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e le diverse componenti del calcio italiano a proposito della ripresa delle competizioni, ora ferme, come sappiamo, causa emergenza sanitaria del Coronavirus. L’incontro è durato all’incirca due ore ed è stata fatta principalmente per sapere il verdetto che il calcio italiano dovrà prendere, un ripristino almeno degli allenamenti, in attesa della ripresa definitiva degli allenamenti. Per adesso però quel verdetto non è ancora arrivato, e infatti fumata è grigia, nel senso che si è concluso con nulla di fatto e in attesa di un ulteriore giudizio che -a quanto sembra- potrà arrivare a fine settimana.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>>Jorginho, parla l’agente del calciatore: «La Juve? Vi dico che…»

Serie A, Spadafora: concluso l’incontro in merito alla ripresa delle partite

Serie A
Vincenzo Spadafora

Un giudizio rinviato dunque nei prossimi giorni, entro venerdì si dovrebbero sapere le sorti del campionato italiano e della sua eventuale ripresa. In una nota, il ministro Spadafora ha scritto: “Ho ascoltato con grande attenzione le diverse posizioni emerse e nei prossimi giorni, dopo un vertice con il Ministro della Salute e il comitato tecnico scientifico, decideremo sul da farsi in merito alla possibilità e alle modalità di una ripresa degli allenamenti. La riunione ha permesso di approfondire gli aspetti legati alla possibile ripresa degli allenamenti in totale sicurezza per atleti e le società sportive”. Dunque solo a fine settimana potremmo sapere -realmente- le sorti che il calcio italiano avrà per la stagione in corso, attualmente, in fase di stallo proprio per il propagarsi del virus in tutto il territorio nazionale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>>Douglas Costa non ha dubbi: «Dybala è il calciatore più forte»