Juventus, le pesanti dichiarazioni di Ceferin: cosa è successo

0
309

Juventus, Ceferin si scaglia ancora una volta contro i bianconeri ma non solo, anche su Real Madrid e Barcellona.

Super League
Ceferin (Getty Images)

Juventus, il presidente Uefa si scaglia ancora una volta contro i bianconeri includendo anche Real Madrid e Barcellona. Parole molto dure contro le tre società che vengono nuovamente attaccate dal presidente Ceferin. Come sappiamo le tre compagini sono ancora le uniche tre squadre a far parte della Super League, e proprio sulla faccenda il presidente Uefa Ceferin ha detto: “Per me ci sono tre gruppi di questi 12: i sei inglesi, che sono usciti per primi, poi gli altri tre (Atletico Madrid, Milan, Inter) e poi quelli che pensano che la Terra sia piatta e che la Super League esista ancora”. 

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, il fuoriclasse per il dopo Pirlo: arriva la risposta

Juventus, le pesanti dichiarazioni di Ceferin: cosa è successo

Juventus
Dirigenza Juventus, Andrea Agnelli (Getty)

Il presidente Ceferin ha paragonato Juventus, Barcellona e Real Madrid ai terrapiattisti. E sempre come viene riportato in un sondaggio dal sito ‘gianlucadimarzio.com’ ha spiegato come ha vissuto l’annuncio della Super League: “È stato molto stressante. Mi sentivo come se fossi stato messo in una lavatrice. Sabato mi sono diretto in Svizzera dal mio paese d’origine, otto ore di macchina: avevo tutto pronto per parlare delle riforme col mio discorso. Stavo persino per ringraziare Agnelli. Da quel momento ho cambiato il discorso ben quattro volte. Si stavano orchestrando cose di cui non ero a conoscenza, il mio amico (Agnelli) mi mentiva rassicurandomi: “Non è vero, non è vero…”. Alla fine però è accaduto e devo raccontarlo.

LEGGI ANCHE >>> Formazioni ufficiali Fiorentina Juventus: le scelte di Pirlo

Ci sono poi stati elogi anche al primo ministro dell’Inghilterra, Boris Johnson, ecco le parole di Ceferin: “Sono assolutamente rimasto colpito dal governo britannico: ho avuto molte conversazioni telefoniche con il Primo Ministro Johnson e il Segretario di Stato Dowden.  Erano dalla parte giusta della storia al momento giusto. E questo è impressionante”.