Douglas Costa ©Getty Images

L’operazione di calciomercato Juventus che ha portato Douglas Costa sotto il cielo di Torino è la più costosa della presidenza Agnelli, dopo quella che coinvolse Gonzalo Higuain, ovviamente. Per un nuovo idolo che arriva, un altro, Leonardo Bonucci, se ne va, pronto a cominciare una nuova avventura col Milan. La Vecchia Signora non sembra voler stare troppo a rimuginarci sopra e si concentra, invece, sulle potenzialità del nuovo acquisto, entusiasta di vestire la maglia bianconera. Ecco le sue prime parole da giocatore della Juventus: “Sono davvero contento di aver firmato per la Juventus e di far parte di questo grande club. Voglio ringraziare la società per lo sforzo che ha fatto per portarmi a Torino. Ho sempre pensato un giorno di poter far parte della Vecchia Signora. Non vedo l’ora di allenarmi con i miei nuovi compagni”. Nelle sue dichiarazioni c’è tutta la voglia di fare meglio delle stagioni passate e di inserirsi alla perfezione nel gioco di Mister Allegri, che punta a sfruttare la sua impressionante velocità e la sua notevole abilità negli assist.

Douglas Costa: “Al Bayern ero abituato a vincere, qui continuerò a farlo”

Alla Juventus Douglas Costa ha ritrovato il suo ex compagno nel Bayern Monaco, Benatia. Tra i due c’è un forte legame che l’esterno brasiliano ha voluto sottolineare: “Voglio ringraziarlo per il benvenuto che mi ha dato. Sono contento di far parte del suo stesso gruppo, perché Medhi è una gran persona. In Germania giocavo in una squadra che era abituata a dover vincere tutte le partite che disputava, quindi ho sempre voglia di migliorarmi e di vincere tutte le gare importanti con la maglia della Juventus. Anche prima di firmare sapevo che la Juventus ha una grande storia e lavorerò duramente per provare a riscriverla, come stanno facendo i calciatori che sono già qui”. Entusiasmo e prospettive di vittoria nelle parole di Douglas Costa che, si spera, diventi il primo rifornitore di preziosi assist per il piede di Higuain a cui è mancato nella scorsa stagione proprio un apporto continuo di palloni da calciare dritti in porta. Con l’arrivo del brasiliano, l’argentino non dovrà più restare a secco.

Alessandra Curcio