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Primo Piano, Udinese-Juventus: chiave tattica del match

Andrea Pirlo (getty images)

Andrea Pirlo (getty images)

PRIMO PIANO UDINESE-JUVENTUS CHIAVE TATTICA / UDINE – Non sarà una partita facile quella che aspetta i bianconeri in Friuli, per due motivi: uno è perchè l’Udinese è brava nel chiudere gli spazi ed è pericolosissima nelle ripartenze; il secondo è che la squadra di Allegri si troverà di fronte uno dei pochi allenatori in grado di batterla nel suo momento di massimo splendore, infatti espugnò lo Juventus Stadium quando era alla guida dell’Inter. Stramaccioni schiererà un 3-5-1-1, che però potrebbe cambiare nel corso del match se dovesse trovarsi in svantaggio. L’uomo più pericoloso sarà sicuramente Totò Di Natale, in grado di esaltarsi in partite di cartello, ma bisognerà fare attenzione anche alla crescita di Allan, centrocampista in grado di svolgere al meglio sia la fase difensiva che quella offensiva. Lo squalificato Kone potrebbe essere rimpiazzato da Bruno Fernandes, giocatore dotato di meno irruenza del greco, ma in grado di mantenere alto il tasso tecnico della squadra, ma Stramaccioni potrebbe optare anche per Pinzi, in grado di garantire maggior efficenza in fase difensiva. Allegri dovrebbe presentare la formazione titolare, partendo con il collaudato 4-3-1-2, con Pirlo che ritorna in regia al posto di un Marchisio che sarà assente per squalifica e indisponibile sarà anche Vidal alle prese con problemi al ginocchio. Pogba dovrà garantire penetrazioni in avanti, ma nello stesso tempo sdoppiarsi in copertura, visto l’assenza di un macina chilometri come il “principino”. Il posto del cileno sarà preso da Pereyra, che potrebbe essere impiegato come trequartista del rombo, ma anche essere dirottato a destra nel caso di un modulo più spregiudicato. Gli unici ballottaggi saranno quellli tra Lichtsteiner e Caceres e tra Morata e Llorente, i favoriti dovrebbero essere l’ex attaccante dell’Athletic Bilbao e il duttile difensore uruguaiano, che dovrebbero garantire maggior fisicità nel cuore dell’area, per contrastare giocatori abili nel gioco aereo come Hertaux, Danilo e Thereau. La Juve dovrà prendere il sopravvento nella zona nevralgica del campo, ma nel recupero palla dovrà chiudere gli spazi al contropiede friulano, che potrà contare su esterni come Widmer e Gabriel Silva, bravi nel difendere e capaci anche di ribaltare l’azione e andare a supportare gli attaccanti. In questo senso sarà fondamentale il ripiegamento in copertura che dovrà sobbaccarsi Tevez, per non far scoprire la squadra. Con Pirlo rispetto alla partita contro il Chievo la Juve potrà rendersi pericolosa sui calci piazzati, ma anche l’Udinese non sarà da meno con uno dal preciso tiro balistico come Di Natale. La Juve dopo il pareggio della Roma non potrà lasciarsi sfuggire l’occasione di portarsi a +9 e per far questo dovrà sfruttare tutto il potenziale a disposizione, per questo alternative come Coman e un ritrovato Pepe potrebbero rivelarsi fondamentali nel corso della gara.

Diego Pedullà