Giuseppe Marotta
Giuseppe Marotta ©Getty Images

Queste le parole di Beppe Marotta a Premium Sport, rilasciate pochi minuti prima del calcio d’inizio tra Juventus e Barcellona:

“La partita dello Stadium è una di quelle che lasciano un ricordo, è normale che ci sia un po’ di emozione tra tifosi, calciatori e dirigenti. Ma poi subentra la consapevolezza di poter giocare a viso aperto contro una squadra forte. Il Barcellona s’è adeguato alla Juve? Sappiamo che il Barça è molto pericoloso, siamo davanti una disputa tra due squadre che si temono.
È normale che il ciclo di Agnelli è iniziato in sordina, la società in questi anni è cresciuta. Il fatturato è raddoppiato, siamo tornati dove il blasone e la storia del club doveva portarci. Siamo alla pari di tante altre società, tra cui il Barcellona. Ma, dal punto di vista sportivo, c’è tanto da fare.

Alcuni elementi sono invecchiati di due anni, ma la Juve ha trovato una certa continuità dopo Berlino. Anche con alcune scelte che ci hanno permesso di alzare la qualità rispetto alla Juve di quattro o cinque anni fa.
La formazione? In realtà alla vigilia non era questa, ma sul mercato abbiamo scelto ragazzi di grande valore anche eclettici. In primis Pjanic. E’ stato bravo Allegri a trovare questo modulo, offensivo. In Europa, avere un atteggiamento propositivo e offensivo, è un caratteristica importante”.