Chiellini – Getty Images

Buffon 6.5 – Nonostante gli attacchi continui del Barcellona, tocca il primo pallone alla mezz’ora e si fa provare prontissimo sul mancino di Leo Messi. Nelle ripresa smanaccia un cross lasciando la porta sguarnita, ma si fa perdonare parando un traversone insidiosissimo di Neymar. Ci sono anche le sue mani su questa qualificazione.

Dani Alves 6 – Si fa infilare con troppa facilità dalla sua parte, sia nell’uno contro uno con Neymar che nei tagli alle spalle di Jordi Alba. Così come all’andata, si riprende nel secondo tempo ed elimina i suoi ex compagni di squadra.

Bonucci 7 – Tenere a bada fenomeni come Suarez, Messi e Neymar non è mai facile; lui lo fa per due partite di seguito, senza sbavature e con una semplicità leggendaria.

Chiellini 8 – Anche stasera, come all’andata, è uno scoglio e la marea catalana si infrange su di lui. Arriva fino al centrocampo per chiudere gli attacchi degli avversari non mollando un solo centimetro. La semifinale raggiunta è anche merito suo, e non solo per la rete dell’andata. MURAGLIA BIANCONERA.

Alex Sandro 7.5 – Partita strepitosa quella del terzino brasiliano. Si butta su tutti i palloni, corre dietro tutti gli avversari e svetta sui palloni in area di rigore. Messi e co. non riescono a saltarlo mai e lui si dimostra, forse, il terzino mancino migliore in circolazione.

Pjanic 6 – Contro le aspettative e le sue qualità, il bosniaco è più funzionale questa sera in fase di interdizione che di impostazione. Quando decide di mettere la palla sui piedi dei compagni è, però, straordinario.

Khedira 6 – Scherma gli attacchi del Barcellona piazzandosi davanti la difesa. Memore del suo passato al Real Madrid prova anche a fiondarsi in attacco, senza però risultati soddisfacenti. Si sacrifica prendendo l’ammonizione andando a chiudere in scivolata su Suarez, diffidato salterà la semifinale di andata.

Cuadrado 7 – Bellissima sfida sulla fascia con Jordi Alba, quando può mette la freccia e prova a creare superiorità numerica nella metà campo avversaria. Ha tra i piedi una buona occasione nella ripresa, ma è lento nell’esecuzione e il pallone si spegne sul fondo. Vede che Dani Alves è in difficoltà e corre in suo soccorso andando, con grande efficacia, al raddoppio su Neymar. Dall’83esimo s.t. Lemina s.v. 

Dybala 6 – Viene falcidiato dai falli dei giocatori del Barcellona nei primi minuti di gioco, ma lui non si fa intimidire e col suo mancino tiene in allerta gli spagnoli. Nel corso del match perde lucidità, ma il marchio a fuoco e indelebile sulla qualificazione è il suo. Dal 75esimo s.t. Barzagli 6 – Entra e riforma la BBC con i suoi compagni di difesa. Anche lui è insuperabile.

Mandzukic 6 – Non riesce a sfruttare le ampie praterie che i blaugrana gli concedono, ma correre in campo aperto non è nelle sue corde e dà il suo incredibile contributo in fase difensiva. I soliti ripiegamenti, predominanza sui cross avversari e bombole d’ossigeno in quantità.

Higuain 6.5 – La prima occasione capita sul suo destro quando triangola con Busquets e spara una bomba di prima intenzione che fa correre un brivido lungo la schiena dei catalani. Si butta poi in spaccata sul finire del primo tempo su assist di Pjanic, ma questa volta trova Ter Stegen sulla sua strada. Lavora tantissimo in fase di non possesso e gestisce diversi palloni per far salire la squadra. Resta il tabù Camp Nou per lui, ma la prestazione è eccellente. Dall’88esimo Asamoah s.v.

a cura di Emanuele Catone (Twitter: @CatoneEmanuele)