Juventus ©Getty Images

Neto 6 – Nove secondi dal fischio d’inizio e il Pescara subito gli scalda i guantoni. È alla sua 11esima partita stagionale, numero importante visto il mostro sacro che si ritrova davanti.

Lichtsteiner 6 – Sulla fascia destra, anche grazie all’aiuto di Cuadrado, riesce a trovare tanto spazio e i suoi inserimenti arrivano sempre puntuali. I cross non sono sempre precisi, ma il fiato non manca mai.

Rugani 7 – In fase di impostazione pecca in qualità, ma quando bisogna difendere è un muro invalicabile per i giocatori abruzzesi. Il presente e il futuro della retroguardia juventina.

Barzagli 6 – Fa da spalla al più giovane Rugani e insieme formano una grande coppia difensiva. Sempre affidabile quando chiamato in causa, e Allegri lo sa bene.

Asamoah 6 – Dalle sue parti il Pescara non è mai pericoloso e il ghanese si permette anche qualche giocata di fino in zona offensiva.

Pjanic 5 – Schierato a sorpresa da Allegri, il bosniaco fa immediatamente innervosire il proprio allenatore prendendo prima un’ammonizione che gli farà saltare il match contro il Genoa e poi rischiando più volte il secondo giallo. Furioso e insoddisfatto della prestazione, il tecnico lo lascia negli spogliatoi ad inizio ripresa. Dal 46’ s.t. Rincon 6 – I soliti 45 minuti di corsa e sostanza al servizio della squadra. Da quando è arrivato a Torino non ha mai deluso.

Marchisio 5.5 – Non particolarmente in palla, non è quello dei vecchi tempi forse a causa dei pochi minuti giocati ma mette sempre in campo tutto se stesso da vero cuore bianconero.

Cuadrado 7.5 – Prende palla, tira, si butta sulla respinta come una freccia e serve l’assist per il gol dell’1-0. I giocatori abruzzesi non sanno a cosa appigliarsi per non lasciarlo partire. Mercoledì c’è l’importantissima partita contro il Barcellona, ma il colombiano ha talmente tanta benzina in corpo che non si risparmia un attimo. Dall’87esimo s.t. Lemina s.v.

Dybala 6 – Dopo la magica serata di Champions contro il Barcellona, l’argentino si ritrova ad inventare calcio allo Stadio Adriatico. Meno pericoloso in zona gol, ma riesce ad imbeccare più volte i propri compagni. Ad inizio ripresa Muntari lo falcia ed è costretto ad uscire dal campo tenendo in allerta tutto il mondo bianconero. Dal 54’ s.t. Sturaro – Va vicinissimo alla rete appena entrato, ma Fiorillo gli nega la gioia.

Mandzukic 6.5 – Poco freddo in zona gol, a furia di giocare da esterno forse sta perdendo il vizio del gol; nel primo tempo non sfrutta ben 3 occasioni. Più cinico, invece, quando si tratta di fare assist; perfetto il suo colpo di testa per la rete del raddoppio di Higuain.

Higuain 7.5 – 200 e 201esimo gol tra Liga e Serie A, 23 reti in campionati e una doppietta facile facile dove l’argentino si fa trovare sempre nel posto giusto al momento giusto. L’ultimo bianconero ad arrivare a questa cifra in campionato fu David Trezeguet, ma a stagione conclusa.

a cura di Emanuele Catone (Twitter: @CatoneEmanuele)