Giorgio Chiellini con la Juventus © Getty Images
Giorgio Chiellini © Getty Images

Il punto forte della Juventus degli ultimi anni è indubbiamente la difesa. La vecchia ‘BBC’ (BarzagliBonucciChiellini) era il punto cardine dal quale il club ha tratto la massima forza per raggiungere i propri obiettivi e vincere il più possibile. Ad assemblare quella difesa fu, in un primo momento, Antonio Conte. Poi la guida della squadra è passata nelle mani di Allegri che ha continuato il lavoro del suo predecessore ed ha confermato il pacchetto difensivo che si è poi rivelato uno dei più forti di sempre in assoluto. Le due finali di Champions in tre anni (2015-2017) sono anche, e forse soprattutto, merito della ‘BBC’. Ora però le cose sono cambiate: Bonucci si è trasferito al Milan lasciando un vuoto non facilmente colmabile per i bianconeri. Ecco allora che, ancora una volta, Allegri ha dovuto cacciare il coniglio fuori dal cilindro, mettendo in piedi una ‘BBC 2.0’, con Benatia al posto dell’attuale capitano milanista. Ma a mantenere un livello di prestazioni molto alto è stato ancora una volta Giorgio Chiellini, vera bandiera della squadra e punto fermo ormai da quasi dieci anni.

Juventus, che numeri per Chiellini

Il 2017 è stato un anno pieno di successi per la Juventus. Il sesto scudetto consecutivo e la vittoria della Coppa Italia hanno alzato l’asticella dei record del club. Ma a coronare un sogno, in questo ennesimo anno pieno di vittorie, è stato proprio Chiellini. Il difensore toscano è entrato per la prima volta nella sua carriera nella ‘Squadra dell’Anno’ stilata dai lettori di ‘UEFA.com’, insieme a lui anche il compagno Buffon. Per loro, come per tutta la squadra bianconera, il 2017 è stato un anno condito di vittorie: per la terza volta consecutiva è arrivato il doppio titolo Scudetto-Coppa Italia, poi la finale di Champions dopo aver superato, tra quarti e semifinale, Barcellona (dove ha inciso con un gol sul 3-0 totale) e Monaco. C’è stata, però, anche l’amarezza di non aver potuto alzare il titolo europeo e, soprattutto, la mancata qualificazione mondiale con la Nazionale. Tra tutte le competizioni disputate, lo scorso anno Chiellini ha realizzato 4 gol in 33 presenze, garantendosi, come già sottolineato, un posto nella top 11 annuale della UEFA. Anche la stagione in corso è iniziata nel migliore dei modi per lui: 15 presenze in Serie A e 3 in Champions con prestazioni di altissimo livello. Con l’inizio del nuovo anno sarà ancora una volta lui ad avere le chiavi in mano della retroguardia bianconera provando a condurla il più lontano possibile in ogni competizione e, si spera, anche alla conquista della coppa dalle grandi orecchie.