Keita
Keita © Getty Images

Nuovo capitolo della telenovela Keita. L’attaccante non si è infatti presentato al centro sportivo di Formello per la ripresa degli allenamenti dei biancocelesti. Un gesto inequivocabile quello del senegalese che sancisce, dopo la mancata convocazione nella sfida di Supercoppa e le dichiarazioni del proprio agente Calenda, la definitiva rottura con il club capitolino. È inoltre atteso un provvedimento da parte della Lazio per il comportamento del giocatore. Dal canto suo la Juventus prende atto della definitiva rottura tra le parti e prepara l’offensiva per il talento classe 1995.

Juventus, nessuna fretta per Keita

L’offerta della Juventus è ancora ferma sui 20 milioni di euro, mentre la richiesta della Lazio non scende sotto i 30. Continua dunque il muro del presidente Lotito, sempre fermo sulla propria posizione e per nulla intenzionato a scendere a patti. I bianconeri, tuttavia, non hanno alcuna fretta di chiudere l’affare e nel caso in cui la Lazio non abbassasse le proprie pretese non avrebbe problemi ad attendere il 2018 (data della scadenza del contratto di Keita) per prendere l’attaccante a zero. Niente follie dunque per cercare di assicurarsi l’attaccante: il calciomercato Juventus ha altre necessità in queste ultime settimane e il senegalese rimane un’eventuale occasione da cogliere. I bianconeri puntano comunque sul calciatore e, che sia in questa o nella prossima sessione estiva, faranno di tutto per portarlo a Torino. Per ora non ci sono ancora state apertura da parte dei biancocelesti, ma Marotta e Paratici potrebbero presto preparare un nuova, definitiva, offensiva. La Supercoppa è ormai alle spalle, ma restano giorni caldi quelli sull’asse Torino-Roma.