Giuntoli non torna più indietro: la Juventus gli ha chiuso le porte in faccia

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Giuntoli non torna più indietro, la trattativa sarebbe saltata quasi subito: lontano sin dalle prime battute l’accordo tra i due club. 

Questa è la settimana della Coppa Italia ma a prendersi la scena è soprattutto il mercato. I bianconeri giovedì affronteranno il Frosinone allo Stadium, mettendo nel mirino un’altra semifinale della coppa nazionale. Si tratta del secondo impegno infrasettimanale consecutivo per la squadra di Massimiliano Allegri, che si è disabituata a giocare due volte in sette giorni a causa dell’esclusione dalle competizioni europee.

Giuntoli non torna più indietro: la Juventus gli ha chiuso le porte in faccia
– Juvelive.it (Lapresse)

Nel frattempo Cristiano Giuntoli sta lavorando alacremente per sistemare la rosa e colmare le varie lacune per consentire al tecnico livornese di poter contare su alternative valide nella seconda parte della stagione, che si preannuncia elettrizzante. La Signora, infatti, sta dimostrando di avere le carte in regola per contendere lo scudetto all’Inter. Se i nerazzurri stanno facendo un campionato strepitoso, i bianconeri non sono certo da meno, avendo chiuso il girone d’andata a soli due punti dalla capolista. Per questo motivo la società farà il possibile per rafforzare una Juventus che è scoperta in particolar modo a centrocampo, dove pesano le assenze per squalifica di Paul Pogba e Nicolò Fagioli.

Giuntoli non torna più indietro, tramonta la pista Hojbjerg

Sembra intanto definitivamente tramontata la pista che conduceva a Pierre-Emile Hojbjerg, centrocampista danese del Tottenham cercato dalla Juventus nelle ultime settimane.

Pierre-Emile Hojbjerg
Pierre-Emile Hojbjerg (Foto LaPresse) juvelive.it

Secondo quanto riportato dal portale britannico Football Insider, la trattativa per il giocatore degli Spurs si è interrotta quasi subito, con i dirigenti bianconeri che non hanno accettato le condizioni poste dal club londinese. Il Tottenham, infatti, avrebbe voluto cedere definitivamente il mediano danese, per circa 30 milioni di euro, mentre l’idea della Signora era quella di un prestito con diritto di riscatto. Ricordiamo che Hojbjerg ha perso il suo posto da titolare in concomitanza con l’arrivo del nuovo tecnico, Ange Postecoglou: le caratteristiche dell’ex pupillo di Mourinho e Conte poco si addicono al calcio propositivo dell’allenatore australiano.