Norberto Murara Neto @ Getty Images

VALENCIA NETO JUVENTUS / “Quando passi due anni senza giocare hai troppo tempo per pensare. Io l’ho fatto e sapevo cosa volevo. Sono molto contento e questo lo si vede poi anche in campo. Ho ritrovato la gioia dopo due anni in cui non ero contento di quello che stavo facendo”. Norberto Neto, portiere del Valencia, ha parlato così del suo passato alla Juventus. Dopo l’addio al club bianconero in estate, il brasiliano sta vivendo la sua migliore stagione in Spagna: “Qui ho trovato una buona squadra, idee nuove e un progetto interessante. Ho riflettuto tanto in estate. Ho pensato alle mie esperienze passate, ai compagni e alla storia di un club che, oltre ad avere una grande tradizione in Spagna, ti offre le giuste condizioni per lavorare e divertirti”.

Juventus, Neto punge il club bianconero

Il 28enne ha trascorso due stagioni alla Juventus, collezionando solo 22 presenze: “Non mi sentivo assolutamente a mio agio. Volevo scrivere la mia storia e avevo bisogno di un posto che mi permettesse di farlo”. A Valencia, invece “senti amore, passione e fiducia. Così è più facile per un giocatore mostrare e liberare tutto il suo potenziale. Sono molto contento di far parte di un ciclo che sembrava concluso. Quando è cambiato l’allenatore io ero alla Juventus e non giocavo. Ho perso quel treno, perché era normale non puntare su una riserva come me”. L’obiettivo, adesso, è quello di conquistare il Mondiale in Russia alle spalle del mostro sacro Alisson: “Adesso però ci sono e spero nel Mondiale”.

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