Juventus Perin
Mattia Perin © Getty Images

Juventus Perin – I bianconeri hanno in mente di inserire due contropartite per colmare la distanza tra domanda ed offerta col Genoa. 

La Juventus è al lavoro sul mercato per regalare ad Allegri una rosa completa in vista del ritiro di luglio. La squadra degli ultimi sette scudetti potrebbe essere completamente stravolta, come naturale che sia dopo tutti questi anni. Addio Buffon e Lichtsteiner, protagonisti assoluti di queste sette annate, ora è tempo di pensare al futuro. Si lavora per la fascia, dove Darmian potrebbe arrivare a breve, ma non solo. Anche in porta c’è da definire chi sarà il vice di Szcesny nonchè possibile erede di Buffon. Non è un mistero che piaccia Mattia Perin, ma la trattativa resta ancora aperta per via della distanza eeconomica tra domanda ed offerta. I blucerchiati chiederebbero almeno 20 milioni, ma Angelli non vorrebbe spenderne più di 11 o 12. Ecco allora che l’idea, secondo Tuttosport, sarebbe quella di inserire nell’offerta due contropartite.

Juventus Perin, distanza economica l’unico nodo

I liguri sono disposti a cedere il calciatore, ma sono ben fermi sulle priprie idee: vale almeno 20 milioni. Ecco che allora il calciomercato Juventus potrebbe puntare tutto sulla ‘scorciatoia’ delle contropartite. Sturaro e Mandragora sarebbero i nomi selezionati per lo scambio. Al Genoa andrebbe anche, naturalmente, una certa somma corrispondente alla differenza tra la somma totale richiesta e il valore dei calciatori messi sul piatto. Oppure ancora, come riportato dal portale online della stessa testata di Tuttosport, la distanza potrebbe essere colmata introducendo dei bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi del portiere in maglia bianconera (stessa formulata utilizzata proprio con i due ex genoani). A questo punto si attenderebbe soltanto l’ok da parte del ‘grifone’ e la trattativa potrebbe definitivamente decollare.