Terremoto Juve-Salernitana, la Serie A corre ai ripari: sarà la prima volta

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Terremoto Juventus-Salernitana, contromisura immediata in Serie A e svolta storica dopo il clamoroso errore che ha impedito agli uomini di Allegri di imporsi in rimonta sui campani.

L’incontro di domenica sera è stato contraddistinto da non poche polemiche e discussioni. Il pomeriggio non era in realtà partito benissimo, con i clamorosi ed evidenti interventi in area di rigore dei giocatori del Lecce in occasione della sfida contro il Monza. La degna chiosa è poi purtroppo arrivata in quel di Torino che ha permesso ai tifosi e agli spettatori tutti di assistere ad un evento che di certo non restituisce credibilità al nostro campionato.

Juventus-Salernitana
Arek Milik e Allegri ©LaPresse

Al termine di una prestazione scialba e di certo non perfetta, Milik e colleghi erano infatti riusciti a rimontare su una titanica Salernitana, brava e meritevole del doppio vantaggio accumulato nei primi quarantacinque ma non in grado di resistere anche nella seconda frazione di gara alla qualità piemontese. Quest’ultima era alla fine riuscita a prevalere, portando il risultato sul 3 a 2 in circa 50 minuti e con a segno quel polacco ex Napoli fin qui rivelatosi ben più importante di quanto in molti si aspettassero.

Il proseguimento della storia è poi pressoché noto a tutti, con la beffarda espulsione dello stesso Milik e di un Allegri esploso di gioia insieme all’Allianz tutto sul colpo di testa del da poco subentrato. Al netto dell’opinabilità (anch’essa tutt’altro che fuori discussione) dell’ingerenza di Bonucci, ciò che ha sorpreso in negativo, generando polemiche e discussioni anche esterne al mondo bianconero, è stata la miopia legata all’ormai nota posizione di Candreva.

Juventus-Salernitana, scossone e svolta in anticipo: la Serie A fa sul serio

Juventus-Salernitana
Arek Milik ©LaPresse

Episodio tutt’altro che accettabile in una fase del genere e con una tecnologia ormai in grado di valutare con perizia quasi ogni singolo episodio che interessi le situazioni di gioco, soprattutto in contesti “geometrici” come quello dell’offside. Non ogni male viene però per nuocere, come recita un noto detto. Quanto accaduto domenica potrebbe infatti essere la catalisi di un turning point previsto già da tempo ma che potrebbe giungere con ancora più celerità.

Come riferisce “La Gazzetta dello Sport“, infatti, già prima del Mondiale in Qatar, nella nostra Serie A, potrebbe essere introdotto il fuorigioco semiautomatico al fine di acuire ancor di più la credibilità e l’uniformità di giudizio, totalmente depauperate dagli episodi del recentissimo passato.

Come si legge sulla Rosea, “le dieci-dodici telecamere installate nello stadio tracceranno 29 punti di ogni giocatore, indicando la sua posizione in campo con precisione estrema, grazie a 50 fotogrammi al secondo. Tutto con la complicità di un pallone “connesso” (un sensore all’interno invia dati 500 volte al secondo) e di un’intelligenza artificiale che elabora i dati e li comunica in tempo reale alla sala Var. Linee e momento dell’impatto con il pallone saranno definiti dal sistema, l’ok finale sarà sempre umano“.

La speranza è che quella caratterizzazione tipica dell’uomo quale l’errare possa essere quasi del tutto eliminata. Obiettivo fin qui fallito in questo lustro di “moviola in campo”.