Ludovica Pagani, è un miracolo che stia su: proprio non le contiene

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Ludovica Pagani, è davvero un mistero come quell’abito minimal riesca a stare su: uno spettacolo impareggiabile.

Non è solo la sua compagna di vita. È la sua colonna, la sua musa ispiratrice, la “casa” a cui fa ritorno dopo aver fatto sognare i tifosi che ne seguono le incredibili gesta. È tutto questo, ma probabilmente anche molto di più, Ludovica Pagani per il suo Stephan El Shaarawy, oggi attaccante della Roma.

Ludovica Pagani, è un miracolo che stia su: proprio non le contiene
Instagram

I due stanno insieme già da un po’ e sono assolutamente inseparabili. Lei, nel caso qualcuno non la conoscesse, è una giornalista sportiva. Potreste averla vista a Quelli che il calcio, nel cui studio si era distinta per la sua preparazione in materia sportiva e anche, perché no, per le sue forme seducenti. O chissà, magari vi sarete imbattuti in lei sui social network, dal momento che il suo profilo è uno dei più frequentati. La bella Ludovica vanta la bellezza di 3,8 milioni di follower e bisogna ammettere che lo merita. Anzi, li merita tutti, dal primo all’ultimo.

La Pagani, che oltre ad essere una donna di spettacolo a 360° è anche laureata in Economia e Management, si prende sempre cura dei suoi fan. Coltiva il suo “orticello” social in maniera maniacale, arricchendo ogni giorno la sua gallery di nuovi contenuti. Tutti rigorosamente capaci, s’intende, di mandare in orbita quanti le hanno dato fiducia su Instagram e dintorni.

Ludovica Pagani, che fatica fa l’abito: una foto che ti farà impazzire

Lady El Shaarawy ci dà dentro e non ha fatto eccezione nei giorni scorsi, quando ha postato degli scatti di fuoco che sono rimbalzati, per ovvie ragioni, da un profilo all’altro sui social network.

Ludovica Pagani, è un miracolo che stia su: proprio non le contiene
Instagram

Queste foto testimoniano che un miracolo è avvenuto. L’abito che indossa la splendida Ludovica è talmente succinto che è del tutto lecito e legittimo chiedersi come sia possibile che resti su. A reggere la parte superiore c’è solo un filo che fa il giro del collo ed è davvero un mistero come quel poco tessuto riesca a reggere il suo fantastico lato A.

Poco ci importa, in ogni caso, di risolvere questo giallo. Perché perdere tempo con queste quisquilie, quando c’è un tale paesaggio da ammirare?