Esultanza Juventus © Getty Images

Gli anni passano ma la musica non cambia. La Juventus continua a macinare vittorie e trofei. Un dominio assoluto e praticamente incontrastato in Italia. Da sei anni nessuna squadra riesce a rompere questo meccanismo perfetto che porta i bianconeri sul gradino più alto del campionato. In tutti questi anni poi, ma anche nei decenni precedenti, i successi di Madama sono stati sempre caratterizzati da una costante. Le formazioni della Vecchia Signora che finivano per trionfare erano composte da un numero consistente di italiani nell’undici tipo. Come dimenticare il Mondiale 2006 con in campo in finale Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Grosso, Camoranesi, Iaquinta e Del Piero. Oppure più recentemente la squadra di Conte che presentava come titolari, oltre all’onnipresente Buffon, in difesa Bonucci, Barzagli e Chiellini e a centrocampo Pirlo e Marchisio.

Juventus, l’undici di Allegri è poco italiano

Ebbene, quest’anno per la prima volta sembra che si vada in controtendenza rispetto a questo dato che pareva essere ormai impresso nel DNA della Juventus. Sempre meno titolari schierati da Massimiliano Allegri posseggono un passaporto italiano. Complici infortuni, momenti no e compagni di reparto in forma smagliante come accaduto con Mehdi Benatia, molti azzurri riescono a vedere poco il rettangolo verde. Stiamo parlando in particolar modo di Buffon, Barzagli, Rugani, Marchisio, De Sciglio e Bernardeschi. Va detto però che questa situazione in casa Juventus non è destinata a durare a lungo ed anzi sembra molto probabile che la truppa italiana riesca a riprendere lo spazio che si merita. All’inizio della prossima stagione infatti Madama accoglierà a Vinovo talenti del calibro di Caldara, Spinazzola ed Orsolini. Giocatori che, se magari non saranno subito pronti a prendersi una maglia da titolare, di certo potranno dare filo da torcere a chi è possessore in questo momento di tale casacca. Senza dimenticare magari Barella e Pellegrini, nomi che circolano in questi giorni sul calciomercato. Insomma, ci sono speranze che l’Ital-Juve riprenda quota.